Sabato 28 Novembre 2020 | 04:02

NEWS DALLA SEZIONE

Serie B
Calcio, Lecce - Chievo

Calcio, il Lecce in trasferta batte il Chievo: 2-1

 
L'aggressione
Mafia a Bari, picchiato il padre di un «pentito» del clan Palermiti

Mafia a Bari, spedizione punitiva contro il padre di un «pentito» del clan Palermiti

 
Il virus
Covid 19, la mappa dei colori: Puglia resta arancione, Lombardia e Piemonte cambiano colore, Liguria e Sicilia gialle

Covid 19, la mappa dei colori: Puglia resta arancione, Lombardia e Piemonte cambiano colore, Liguria e Sicilia gialle

 
a Lecce
Bellanova: «Ulivo è simbolo del Mediterraneo, bisogna rigenerare il paesaggio»

Bellanova: «Ulivo è simbolo del Mediterraneo, bisogna rigenerare il paesaggio»

 
Il virus
Covid 19, morta anziana in Rsa di Alberobello: sale a 10 il numero delle vittime

Covid 19, morti 2 anziani in Rsa di Alberobello: sale a 11 il numero delle vittime

 
Il caso
Torre a Mare, scontro auto-bici sulla Statale 16: muore ciclista 31enne

Torre a Mare, scontro auto-bici sulla Statale 16: muore ciclista 31enne

 
Il caso
Covid 19 e agroalimentare, in Puglia cala la liquidità di molte aziende

Covid 19 e agroalimentare, in Puglia cala la liquidità di molte aziende

 
Occupazione
Ristorazione, Ladisa acquista Serist Milano: «Così uniamo Nord e Sud»

Ristorazione, Ladisa acquista Serist Milano: «Così uniamo Nord e Sud»

 
Il caso
Bari, morti di legionella al Policlinico: piano sicurezza acque approvato a settembre

Bari, morti di legionella al Policlinico: piano sicurezza acque approvato a settembre

 
Il bollettino nazionale
Coronavirus Italia, 28.352 nuovi casi e 827 morti nelle ultime 24 ore

Coronavirus Italia, 28.352 nuovi casi e 827 morti nelle ultime 24 ore

 
Su Facebook
Salento, rapita l'asina Grisonda. L'appello: «Riportatela a casa. Vi daremo una ricompensa»

Salento, rapita l'asina Grisonda. L'appello: «Riportatela a casa. Vi daremo una ricompensa»

 

Il Biancorosso

Biancorossi
Bari, traffico a centrocampo: Auteri gestisce l'abbondanza

Bari, traffico a centrocampo: Auteri gestisce l'abbondanza

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariL'aggressione
Mafia a Bari, picchiato il padre di un «pentito» del clan Palermiti

Mafia a Bari, spedizione punitiva contro il padre di un «pentito» del clan Palermiti

 
FoggiaIl caso
Mafia, salgono a 36 le misure interdittive a imprese nel Foggiano

Mafia, salgono a 36 le misure interdittive a imprese nel Foggiano

 
MateraIl caso
Covid 19, consiglio comunale a Matera: «Non depotenziare l'ospedale»

Covid 19, consiglio comunale a Matera: «Non depotenziare l'ospedale»

 
Leccea Lecce
Bellanova: «Ulivo è simbolo del Mediterraneo, bisogna rigenerare il paesaggio»

Bellanova: «Ulivo è simbolo del Mediterraneo, bisogna rigenerare il paesaggio»

 
PotenzaIl virus
Coronavirus in Basilicata, Bardi: «Misure prorogate fino al 3 dicembre»

Coronavirus in Basilicata, Bardi: «Misure prorogate fino al 3 dicembre»

 
TarantoIl video
Museo MArTa di Taranto, da oggi si può vistare anche con il virtual tour in 3D

Museo MArTa di Taranto, da oggi si può vistare anche con il virtual tour in 3D

 
Brindisile indagini
Ostuni, incendio doloso auto ex sindaco: un indagato

Ostuni, incendio doloso auto ex sindaco: un indagato

 
Batnella Bat
Andria: furto, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale, due arresti

Andria: furto, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale, due arresti

 

i più letti

Bondi scrive a Vendola «Sbagliati dati sull'Ilva» I tumori per le sigarette E il ministro lo convoca Vendola: Bondi parla come ad

TARANTO - Il ministro dell’Ambiente, Andrea Orlando, ha deciso di convocare nelle prossime ore il Commissario straordinario dell’Ilva, Enrico Bondi. La decisione - si apprende – è stata presa per approfondire i risultati di una consulenza tecnica chiesta da Bondi secondo cui la diffusione del tumore ai polmoni fra i tarantini non dipende dall’inquinamento ma dal consumo di sigarette. In una lettera a Vendola, Bondi aveva allegato un rapporto in cui suoi consulenti ripescano tesi già utilizzate in passato dall’Ilva e dalla famiglia Riva
REAZIONI: Messina (Idv); Finocchiaro (Pd)
Bondi scrive a Vendola «Sbagliati dati sull'Ilva» I tumori per le sigarette E il ministro lo convoca Vendola: Bondi parla come ad
Il ministro dell’Ambiente, Andrea Orlando, ha deciso di convocare nelle prossime ore il Commissario straordinario dell’Ilva, Enrico Bondi. La decisione - si apprende – è stata presa per approfondire i risultati di una consulenza tecnica chiesta da Bondi secondo cui la diffusione del tumore ai polmoni fra i tarantini non dipende dall’inquinamento ma dal consumo di sigarette.

IL MINISTRO SCEGLIE TRE ESPERTI

Il ministro dell’Ambiente, Andrea Orlando, ha scelto i tre esperti che contribuiranno a redigere il piano di risanamento e riqualificazione dello stabilimento Ilva di Taranto. A quanto apprende l’ANSA, i tre esperti sono Marco Lupo, commissario all’emergenza rifiuti della regione siciliana e già dirigente del Ministero dell’Ambiente; Giuseppe Genon, docente di ingegneria dell’ambiente al Politecnico di Torino; e Lucia Bisceglia, medico epidemiologo, dirigente dell’Arpa (Agenzia Regionale Protezione Ambiente) Puglia.- ROMA, 14 LUG – A quanto si apprende, la nomina degli esperti potrebbe essere formalizzata domani con un decreto ministeriale in base al decreto legge di commissariamento dell’Ilva che è in fase di conversione, passato venerdì scorso alla Camera sarà ora all’esame del Senato. I tre esperti collaboreranno con il commissario straordinario per l’Ilva Enrico Bondi e con il subcommissario Edo Ronchi.

-----------------------------------------

di MIMMO MAZZA
TARANTO - Enrico Bondi come Emilio Riva. Cambiano le governance all’Ilva, sotto la spinta di provvedimenti della magistratura e decreti del governo, ma non muta l’approccio al nocciolo della questione, ovvero il disastro ambientale a Taranto provocato per anni e anni da impianti ritenuti fonti di malattie e morte per operai e cittadini. Ieri i consulenti del patron Emilio Riva, agli arresti domiciliari dal 26 luglio scorso, definivano Taranto una delle città meno inquinate d’Italia, oggi il commissario straordinario nominato dal governo Letta mette nero su bianco che «i criteri adottati e Ia procedura valutativa seguita dall’Arpa e dalla Regione Puglia nel rapporto sulla valutazione del danno sanitario dello stabilimento Ilva di Taranto presentino numerosi profili critici, sia sotto il profilo dell'attendibilita scientifica, sia sotto il profilo delle conclusioni raggiunte».

La lettera, della quale la Gazzetta è venuta in possesso, è stata inviata da Bondi all’Arpa, all’Ares, all’Asl di Taranto e al presidente Vendola alla fine di giugno e contiene un vero e proprio ultimatum alla Giunta regionale. Bondi chiede che «tali profili critici siano compiutamente e specificatamente esaminati e considerati, prima della sottoposizione del rapporto alla Giunta regionale prima della presa d’atto».
Ma non solo. Il commissario straordinario, contro la cui nomina il presidente Vendola si è peraltro speso ben prima della lettera in questione, segnala inoltre che «il rapporto di valutazione del danno sanitario si sovrappone ad altre valutazioni nella stessa materia, attribuite ad autorità di vigilanza nazionali, previste dalla Iegge statale, sia in sede di disciplina generale, sia in relazione alle norme recentemente dettate specificatamente per lo stabilimento Ilva di Taranto. Questa sovrapposizione e duplicazione, che inevitabilmente crea incertezza e non consente un ordinato e corretto svolgimento dell'attivita dell'impresa, sarà oggetto di apposita segnalazione al Ministero dell'ambiente per le opportune valutazioni e determinazioni».

Bondi ha allegato alla sua lettera un dossier di 44 pagine, firmato dai consulenti Ilva Paolo Boffetta, Carlo La Vecchia, Marcello Lotti e Angelo Moretti, con il quale vengono demoliti gli studi scientifici sull’impatto delle emissioni dell’Ilva compiuti dall’Ar pa, dai consulenti del gip Patrizia Todisco e dagli esperti del Ministero della Salute autori dello studio «Sentieri». I consulenti di Bondi ripescano tesi già utilizzate in passato dall’Ilva e dalla famiglia Riva, la più singolare - e che però fa capire bene quale sia il livello dello scontro - riguarda la diffusione del tumore al polmone tra i tarantini. Diffusione, secondo gli esperti di parte, non dovuta agli effetti dei fumi prodotti dall’acciaieria più grande d’Europa ma agli stili di vita dei tarantini perché «è noto che a Taranto, città portuale, la disponibilità di sigarette era in passato piu alta rispetto ad altre aree del Sud Italia dove per ragioni economiche il fumo di sigaretta era ridotto fino agli anni '70». Conclusioni che lasciano davvero senza parole. La Regione cosa farà? Le armi sembrano spuntate, visto che nella conversione in legge del decreto Letta è stato stabilito che nemmeno la Valutazione del danno sanitario potrà modificare le prescrizioni Aia e che la Regione potrà al limite chiedere il riesame della stessa Aia. Ma una risposta a Bondi, oltre che ai tarantini e ai funzionari dell’Arpa così duramente criticati, è d’o bbl i g o.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie