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Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

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(foto Luca Turi)

BARI - Il Consiglio di Stato ha ribaltato la decisione del Tar Puglia confermando il meccanismo di scorrimento degli eletti del Partito democratico in Consiglio regionale così come stabilito inizialmente dall’Ufficio elettorale centrale. I giudici hanno infatti accolto l’appello dei consiglieri regionali Michele Mazzarano e Ruggiero Mennea, i quali avevano impugnato la decisione del Tar sulla base della quale sarebbe stati esclusi dall’assise regionale in favore di altri candidati non eletti del Pd, Sergio Blasi e Teresa Cicolella.

Secondo il Consiglio di Stato «una volta che l’esigenza di garantire la rappresentanza di tutte le circoscrizioni è stata soddisfatta, l’assegnazione degli ulteriori seggi deve seguire la graduatoria dei voti al fine di realizzare una ripartizione conforme all’esito delle elezioni».

«Dall’unicità della graduatoria dei voti residuati - entra nel merito la sentenza - non discende, come sostenuto dal giudice di primo grado, che lo scorrimento debba continuare, una volta assegnato il seggio alla circoscrizione che ne priva, prescindendo dall’ordine naturale della graduatoria e, quindi, a discapito delle circoscrizioni che, avendo attenuto il maggior numero di voti residui, occupano le posizioni più alte della medesima».

La parola (quasi) definitiva potrebbe arrivare il 29 settembre, quando il Tar tornerà a pronunciarsi sui ricorsi rimasti pendenti in attesa della decisione del Consiglio di Stato, arrivata oggi. Tra questi c'è il ricorso di Domenico De Santis (Pd), non appellato, che tuttavia in base alla odierna decisione dei giudici di Palazzo Spada resterebbe comunque fuori in favore di un altro candidato del Pd della circoscrizione di Brindisi.

 A settembre si definiranno dinanzi al Tar anche i ricorsi del centrodestra sul premio di maggioranza, che potrebbero ridisegnare il Consiglio regionale anche sui numeri: 27 seggi alla coalizione di Michele Emiliano al posto dei 29 che attualmente occupa, con il conseguente ingresso dei candidati Antonio Paolo Scalera di La Puglia Domani (RPT: La Puglia Domani) e Vito Depalma di Forza Italia, a scapito di Mario Pendinelli (Popolari con Emiliano) e Peppino Longo (Con Emiliano). 

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