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Il caso

Taranto, Ex Ilva: reintegrato lavoratore licenziato per post Fb

Sui social promuoveva fiction anti-inquinamento con Sabrina Ferilli

Licenziato operaio di A.Mittaldopo un post su facebook

Sabrina Ferilli protagonista di «Svegliati amore mio»

TARANTO - Il Giudice del Lavoro del tribunale di Taranto, Giovanni De Palma, accogliendo il ricorso presentato da Cristello tramite l’avvocato Mario Soggia, ha annullato il licenziamento disposto il 7 aprile, condannando l'azienda al reintegro nel posto di lavoro occupato fino alla data del licenziamento. Il giudice ha inoltre condannato l’azienda, ora Acciaierie d’Italia, al risarcimento del danno mediante il pagamento in favore del Cristello di un’indennità pari alla retribuzione globale di fatto dal giorno del licenziamento fino a quello dell’effettivo reintegro, oltre a «rivalutazione e interessi», e "al versamento dei relativi contributi assistenziali e previdenziali dal giorno del licenziamento fino a quello della effettiva reintegrazione, maggiorati degli interessi nella misura legale». Il 45enne impiegato Riccardo Cristello era stato licenziato per aver condiviso su Facebook uno screenshot che invitava alla visione della fiction «Svegliati amore mio» in cui una mamma (interpretata da Sabrina Ferilli) denunciava l’inquinamento di una fabbrica siderurgica ritenendola responsabile di aver provocato la leucemia che ha colpito la sua bambina. Per il giudice De Palma non vi è «modo di ritenere che i riferimenti allo stabilimento siderurgico di Taranto presenti nel medesimo post, come sostenuto dalla parte convenuta, permangano nel presente e si proiettino verso il futuro, sì da interessare anche la Acciaierie d’Italia».

«Aspettavo questa notizia da quattro mesi. Bella per me e per la mia famiglia, e per tutti coloro che ancora credono nella giustizia. Ringrazio il giudice per la sensibilità e l’obiettività mostrate nell’interpretare i fatti». Così Riccardo Cristello, il 45enne impiegato dello stabilimento siderurgico di Taranto che era stato licenziato dall’azienda per un post su Fb ritenuto denigratorio e che è stato reintegrato oggi dal giudice del lavoro Giovanni De Palma.


Cristello aveva condiviso uno screenshot che invitata alla visione della fiction «Svegliati amore mio» dei registi Ricky Tognazzi e Simona Izzo in cui una mamma (interpretata da Sabrina Ferilli) denunciava l’inquinamento di una fabbrica siderurgica.
Il reintegro di Cristello è stato disposto, come indicato nella sentenza, sulla base del fatto che «la sceneggiatura della serie tv in parola riecheggi una vicenda temporalmente collocata agli inizi degli anni 2000 e che la gestione del centro siderurgico di Taranto sia stata nel tempo affidata ad una pluralità di soggetti giuridici, e soltanto a far data dall’anno 2018 ad Arcelor Mittal s.p.a., oggi Acciaierie Italia s.p.a.

Al contempo, vi è prova documentale delle recenti pubblicazioni di ricerche scientifiche sulla maggiore incidenza delle malattie oncologiche nella popolazione minorile tarantina, delle inchieste giudiziarie condotte dalla Procura della Repubblica di Taranto nei confronti delle «vecchie gestioni dello stabilimento, nonché delle manifestazioni di denuncia dei decessi in età pediatrica a causa di tumori, più volte organizzate nella città ionica».

IL SINDACO MELUCCI

«Licenziare Riccardo Cristello per un post fu un errore madornale da parte di ArcelorMittal - dice il sindaco Rinaldo Melucci -  lo denunciammo immediatamente mettendoci al fianco dell’operaio e al fianco di tutti i lavoratori vessati da un clima insopportabile. Oggi che il giudice del lavoro rende giustizia ai loro diritti, reintegrando Riccardo in azienda, possiamo affermare che la dignità anche di un solo lavoratore va sempre rispettata».

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