Sabato 16 Febbraio 2019 | 21:27

NEWS DALLA SEZIONE

Le dichiarazioni
Autonomia, parlano i deputati della Lega Puglia: «È una grande opportunità»

Autonomia, parlano i deputati della Lega Puglia: «È una grande opportunità»

 
Il premio
Ex Ilva Taranto, azienda di pulizie da 100 euro a chi non si fa male sul lavoro

Ex Ilva Taranto, azienda di pulizie dà 100 euro a chi non si fa male sul lavoro

 
La denuncia sui social
Teppisti a Triggiano, lanciano sasso con fionda e colpiscono una donna

Teppisti a Triggiano, lanciano sasso con fionda e colpiscono una donna

 
Serie B
Foggia, finisce 1-1 con il Padova: sfuma al 90esimo il match salvezza

Foggia-Padova, 1-1 al 90esimo: tifoso ferito

 
La manifestazione
Taranto, anche Caparezza sostiene la fiaccolata per i bimbi morti di cancro

Taranto, anche Caparezza sostiene la fiaccolata per i bimbi morti di cancro

 
Controlli
Corato, chiuso il Jubilee di Corato: problemi con i Vigili del fuoco

Chiuso il Jubilee di Corato: problemi con i Vigili del fuoco

 
Incontri d'autore
Ex-Otago ospiti della «Gazzetta del Mezzogiorno»: segui la diretta

Ex-Otago ospiti della «Gazzetta»: rivedi la diretta

 
Il processo
Acque reflue a Torre Guaceto, assolti dirigenti Regione e Aqp

Acque reflue a Torre Guaceto, assolti dirigenti Regione e Aqp

 
L'annuncio
Tolo Tolo, il nuovo film di Checco Zalone nelle sale a Natale 2019

«Tolo Tolo», il nuovo film di Checco Zalone nelle sale a Natale 2019

 
Il caso
Autonomia, M5S Puglia: «Guai a creare cittadini di serie A e B»

Autonomia, M5S Puglia: «Guai a creare cittadini di serie A e B»

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoIl premio
Ex Ilva Taranto, azienda di pulizie da 100 euro a chi non si fa male sul lavoro

Ex Ilva Taranto, azienda di pulizie dà 100 euro a chi non si fa male sul lavoro

 
BariL'appello
Puglia, i giovani di Forza Italia: «Il rilancio del partito passa da noi»

Puglia, i giovani di Forza Italia: «Il rilancio del partito passa da noi»

 
LecceVerso le elezioni
Lecce, il centrodestra ufficializza le primarie

Lecce, il centrodestra ufficializza le primarie

 
MateraIl caso
matera bari

Matera, svaligiavano appartamenti: in manette 3 ladri baresi

 
BatDavanti al porto
Trani, anziana in acqua: soccorsa in tempo, rischiava assideramento

Trani, anziana in acqua: soccorsa in tempo, rischiava assideramento

 
BrindisiAi domiciliari
Cocaina e 1700 euro in tasca: un arresto a San Donaci

Cocaina e 1700 euro in tasca: un arresto a San Donaci

 
PotenzaDal gip di Potenza
Lavello, donna di mezza età in crisi col marito amava «partner» under 18: condannata

Lavello, donna 40enne in crisi col marito amava «partner» under 18: condannata

 
FoggiaSfiducia al sindaco
San Giovanni Rotondo, al Comune arriva il commissario

San Giovanni Rotondo, al Comune arriva il commissario

 

Dopo il servizio delle Iene

Bari, il b&b a luci rosse? «È tutta una montatura»

Il titolare della struttura nega tutto. Intanto la polizia indaga

Bari, le «Iene» scoprono B&B con un giro di prostitute, anche minorenni

BARI - Tra un cantiere aperto ormai da mesi e un negozio etnico, nel cuore del quartiere Libertà, c’è il bed & breakfast «Al Cortile» finito al centro di un’inchiesta delle Iene. Stando al servizio andato in onda domenica sera, e girato tra l’estate e le feste di Natale, questo cortile con otto mini appartamenti al piano terra, disposti su due file da quattro alloggi ciascuna, sarebbe una casa di appuntamenti. Un luogo in cui si prostituirebbero ragazze minorenni.
«Non è assolutamente così», si difende il gestore della struttura, Nicola Guerra, 38 anni. Disposto ad ammettere solo qualche «leggerezza», ma non l’accusa, pesantissima, di essere un pedofilo. «Sono vittima - dice - di un complotto da parte di una persona che volevo aiutare. Da domenica sera non vivo più, sono diventato un mostro. Le cose sono molto diverse da come sono state rappresentate, anche il video è stato montato ad arte per farmi apparire ciò che non sono».

Le «Iene» hanno descritto il B&B di Guerra come un luogo in cui avverrebbero incontri tra prostitute minorenni, anche di 15 e 16 anni, con clienti di età compresa tra i 50 e 60 anni. Professionisti, tra cui avvocati e ingegneri, disposti a pagare tra i 100 e i 150 euro a prestazione, da cui il titolare della struttura tratterrebbe 25 euro per l’affitto della stanza. Questa in sintesi la denuncia della «Iena» Veronica Ruggeri nel video diventato virale sui social. Una telecamera nascosta ha documentato gli incontri con due ragazze, complici della trasmissione, che fingendosi minorenni hanno contattato Guerra. A loro l’uomo avrebbe offerto la possibilità di incontri a pagamento, chiedendo anche foto da mostrare ai potenziali clienti.
A segnalare il caso alle Iene è stata una ragazza che, intervistata da Ruggeri, racconta di aver visto «entrare anche bambine in stanze dove c’erano anziani: mi ha fatto uno schifo terribile», ammettendo di avere avuto anche lei un incontro sessuale a pagamento organizzato dal titolare della struttura. «Nel mio b&b - è la replica dell’uomo - non ha mai lavorato nessuno che possa avere visto una cosa del genere».

Secondo quanto denunciato dalle Iene, inoltre, il proprietario della struttura avrebbe pubblicato su un sito di incontri un annuncio in cui cercava una «giovane lei, bella, riservata e interessata a incontri fissi». «Un conto è iscriversi a un sito di incontri per adulti - si difende Guerra - un altro è esser accusato di gestire una casa di appuntamenti. Dal registro delle presenze alle segnalazioni in Questura degli ospiti, tutto è in regola. Ho lavorato tanto per mettere su questa struttura e la mia reputazione viene messa in discussione da un servizio che non riporta affatto la verità dei fatti. È ingeneroso dipingermi come sono stato tratteggiato nel servizio».
Ma nel video si sente anche altro. L’uomo spiega a una dei «ganci» delle Iene che «tra un check in e un check out» ha dato vita a questa attività parallela ormai «da tre anni», un periodo in cui si è «fatto un giro di amicizie» che, assicura, è fatto solo di «brave persone». Infine precisa anche le modalità di accesso al b&b, possibilmente prima i clienti e poi le ragazze per non dare nell’occhio. «È tutta una montatura - è la replica -, le complici delle Iene mi hanno provocato in ogni modo, e poi hanno fatto sentire nel servizio solo ciò che volevano».
Ma intanto la Questura si è messa al lavoro. Nelle scorse settimane sarebbero arrivate segnalazioni di «b&b» sospetti in altre zone della città. Anche il video delle Iene, ora, passerà al vaglio degli agenti.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400