Venerdì 07 Maggio 2021 | 03:37

NEWS DALLA SEZIONE

Covid
Vaccini: in Puglia l'84,3% delle dosi somministrate

Vaccini: in Puglia l'84,3% delle dosi somministrate

 
Il caso
Foggia, perquisita casa sindaco Landella, nessun documento sequestrato

Foggia, perquisita casa sindaco Landella, nessun documento sequestrato

 
Polizia Locale
Foggia, uomo accasciato in strada viene soccorso: malore o investimento? Si indaga

Foggia, uomo accasciato in strada viene soccorso: malore o investimento? Si indaga

 
Il fenomeno
Foggia, riti satanici nella villa comunale? L'altro giorno trovate delle ostie consacrate

Foggia, riti satanici nella villa comunale?
L'altro giorno trovate delle ostie consacrate

 
nel foggiano
San Severo, spinge marito durante lite, lui cade e muore: indagano i cc

San Severo, spinge marito durante lite, lui cade e muore: indagano i cc

 
Nel Foggiano
Monte Sant'Angelo, autista mezzo rifiuti ferito a colpi i arma da fuoco: in ospedale

Monte Sant'Angelo, agguato all'autista di un mezzo rifiuti: è fratello del boss Ricucci IL VIDEO

 
La firma
Scuola: firmato protocollo regionale contro violenze su minori a Foggia

Scuola: firmato protocollo regionale contro violenze su minori a Foggia

 
Il caso
Vaccini, il sindaco isole Tremiti: vaccinati 144 su 450 abitanti

Vaccini, il sindaco isole Tremiti: vaccinati 144 su 450 abitanti

 
In ospedale
Foggia, giochi e colori donati al reparto di pediatria del Riuniti

Foggia, giochi e colori donati al reparto di pediatria del Riuniti

 
Il caso
Bufera a Foggia, perquisita la casa del sindaco dimissionario Landella

Bufera a Foggia, perquisita la casa del sindaco dimissionario Landella. Slitta interrogatorio a consigliere

 

Il Biancorosso

Biancorossi
Terrani spinge l Bari: «Coraggio, puoi farcela!»

Terrani spinge l Bari: «Coraggio, puoi farcela!»

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariCorruzione
«Scarcerate De Benedictis e Chiariello»

«Scarcerate De Benedictis e Chiariello»

 
NewsweekLa curiosità
Barletta, ecco “Adoc” il cane che si morde la coda

Barletta, ecco “Adoc” il cane che si morde la coda

 
FoggiaCovid
Vaccini: in Puglia l'84,3% delle dosi somministrate

Vaccini: in Puglia l'84,3% delle dosi somministrate

 
PotenzaCovid
Basilicata, ultimi giorni in arancione

Basilicata, ultimi giorni in arancione.
Ma otto comuni restano rossi

 
LecceL'iniziativa
Lequile, la festa della mamma con le piantine di “Genitori e Poi”

Lequile, la festa della mamma con le piantine di “Genitori e Poi”

 
PotenzaL'iniziativa
Satriano di Lucania, valorizzati a fini turistici i 140 murales

Satriano di Lucania, valorizzati a fini turistici i 140 murales

 
TarantoLa città invivibile
Taranto, gira tra auto con una sfera in metallo50enne denunciato dalla Polizia di Stato

Taranto, gira tra auto con una sfera in metallo
50enne denunciato dalla Polizia di Stato

 
BrindisiNel Brindisino
Ostuni, 39enne marocchino ucciso in casa: killer preso a Bari, stava scappando

Ostuni, 39enne marocchino ucciso in casa: killer preso a Bari, stava scappando

 

produttori in piazza

«Con il grano estero
è allarme micotossine»

Grano duro, mancano i silos per fare nuovi investimenti

di MASSIMO LEVANTACI 

FOGGIA - Gli agricoltori di “Grano salus” sono tornati ieri a fare la voce grossa con la commissione prezzi della Camera di commercio, dopo i volantini e l’appello alla «trasparenza dei prezzi» nell’ultimo evento di Assocamere estero sulla dieta mediterranea di venerdì scorso. Volevano verificare se l’accordo stretto la settimana scorsa da Divella con Coldiretti e il consorzio agrario del Centro-Sud fosse già stato recepito dal mercato. Risposta negativa, la commissione prezzi ha registrato solo uno striminzito aumento «fisiologico» di 1 euro al quintale del prezzo che così risale a 23 euro. Ma del contratto di filiera fra il pastificio di Rutigliano e i produttori del Foggiano e Bat - per l’acquisto di 4 mila tonnellate di grano duro con proteine 14 - neanche l’ombra. «Un accordo spot - l’ha bollato così Saverio De Bonis, portavoce del movimento - una finta solo per mettersi con le spalle al sicuro: 4 mila tonnellate si lavorano in quattro giorni, e per gli altri 361 che si fa, si torna all’antico? Se un contratto del genere lo estendessero a tutto l’anno diventeremmo i primi alleati di Divella e della Coldiretti». A stretto giro ieri pomeriggio Coldiretti Puglia ha così replicato alle preoccupazioni di “Grano salus”: «Nell’accordo si parla solo di una prima partita - risponde il direttore Angelo Corsetti - ovvero di un pezzetto di intesa che garantisca il reddito agli agricoltori per fare il grano in un certo modo. Sarà in vigore dalla campagna agricola 2016-17, mi domando piuttosto perchè gli agricoltori, che contestano il nostro accordo, non si rallegrino per l’etichettatura obbligatoria anche per la pasta che stiamo portando a casa grazie alle proteste di Coldiretti davanti al porto di Bari sin dal febbraio scorso. Divella ha preso coscienza della questione “grani esteri” proprio a seguito delle proteste di Coldiretti».

Gli agricoltori di “Grano salus” (un migliaio di associati tra Puglia, Molise, Basilicata e Campania, consumatori “simpatizzanti” un po’ in tutte le regioni) formano un movimento piuttosto radicale, che va oltre le battaglie di Coldiretti; professano, per dire, il consumo della pasta integrale «più genuina di quella tradizionale». E sono contrari all’esasperazione dell’alto tasso di proteine richiesto dai pastai, sollevano un problema «etico e tossicologico» sui grani attualmente in commercio in arrivo dall’estero. Sono seriamente preoccupati dell’incidenza della chimica, temono il dilagare delle micotossine sulle partite di grano importato, denunciano l’uso spregiudicato del glifosate, un potenziale cancerogeno, con il quale verrebbe irrorato il grano canadese prima di essere raccolto «vietatissimo in Italia dal 22 agosto, eppure di pasta così se ne continua a fare». «Grano che oggi costa al mercato 33 euro il quintale, mentre il nostro a malapena ce lo pagano a 20 perchè tre euro se ne vanno per il costo del trasporto. Siamo distanti di 13 euro dal mercato internazionale - dice De Bonis - qualcuno ci dovrà spiegare cosa sta succedendo e per quale motivo dobbiamo essere sempre incudine». Ieri mattina una cinquantina di produttori erano davanti alla sede della Camera di commercio, con loro anche il parlamentare dei Cinquestelle Giuseppe L’Abbate che ha seguito la delegazione di Grano salus nel breve incontro che c’è stato con il dirigente della Camera di commercio, Michele Villani che presiede la commissione prezzi. «Vogliamo che la Cun (commissione unica nazionale: ndr) sul grano duro venga costituita a Foggia - dice l’on. L’Abbate - è questa la sua sede naturale, ormai i tempi stringono perchè il mercato del grano venga regolato da criteri di trasparenza ed equità». L’ipotesi che si fa largo a proposito della nascita di due Cun - a Foggia per il duro, la seconda a Bologna per il grano tenero - «è uno schema condivisibile - dice L’Abbate - purchè non si perda di vista il ruolo della Capitanata quale sede naturale di un organismo che dovrà attribuire una quotazione al grano e individuare una tendenza di mercato attendibile e razionale».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie