Due auto rubate e cannibalizzate sono state abbandonate e rinvenute su un bene confiscato alla mafia, un vasto terreno agricolo intitolato a Michele Cianci (commerciante cerignolano poco più che quarantenne ucciso il 2 dicembre 1991 dalla mafia) a Cerignola in provincia di Foggia. A darne notizia Vincenzo Pugliese presidente della cooperativa sociale Altereco che gestisce il bene da quattro anni insieme al consorzio di cooperative Oltre.
«Mercoledì mattina (28 gennaio) - racconta Pugliese - ho ritrovato la prima auto e ho segnalato l’accaduto alla polizia locale. All’interno anche un seggiolone per il trasporto dei bambini e tanti giocattoli, segno evidente che è stata rubata ad una famiglia con bambini e questo aspetto ha provocato un enorme dispiacere. Stamani ho rinvenuto la seconda auto, ma al momento entrambe sono lì tra i campi, dove sono in corso i lavori per un laboratorio di trasformazione di prodotti agricoli che vedrà la luce tra un paio di mesi. Chiediamo maggiori controlli da parte delle forze di polizia e la rimozione delle auto». Il bene confiscato alla mafia si trova in contrada San Giovanni in Zezza, ad una decina di chilometri da Cerignola, in una zona isolata e poco controllata. «Un luogo difficile da raggiungere, al momento poco presenziato e facile preda di malviventi che pensano possa diventare un luogo di abbandono di auto rubate - continua Pugliese che gestisce anche la cooperativa sociale Altereco - Ma non può e non deve essere così. Anche perchè presto in quei luoghi ci sarà il laboratorio e anche una casa per i lavoratori stagionali che saranno reclutati tra le fasce sociali in difficoltà. E’ un luogo che ha visto un cambiamento ed una trasformazione. Certe cose non dovrebbero avvenire».
Nell'area presto sorgerà laboratorio di trasformazione prodotti agricoli, Vincenzo Pugliese, presidente della cooperativa sociale Altereco: chiediamo più controlli
Sabato 31 Gennaio 2026, 11:37















