Mercoledì 28 Gennaio 2026 | 20:46

Dissesto in Puglia, sui Monti Dauni le zone più a rischio

Dissesto in Puglia, sui Monti Dauni le zone più a rischio

 
Redazione online

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Sant'Agata di Puglia Monti dauni

Colpite da frane in particolare le arterie stradali tra i comuni montani

Mercoledì 28 Gennaio 2026, 18:35

È l’area dei Monti Dauni in provincia di Foggia quella più esposta a rischio idrogeologico soprattutto lungo le arterie stradali di collegamento. Non si registrano, al momento, particolari criticità nei centri abitati. La situazione, al momento più delicata, che dura da anni, è quella che si registra a Roseto Valfortore, piccolo comune di 940 abitanti a 600 metri di altezza, dove l'amministrazione comunale, guidata dalla sindaca Lucilla Parisi, ha dovuto chiudere da due anni una strada comunale a causa del dissesto che ha in sostanza fatto scivolare via un’intera carreggiata. A destare preoccupazione è anche un’area a ridosso della cinta urbana dove ci sono evidenti segni di smottamento per cui è stato già chiesto l’intervento degli uffici regionali della protezione civile e della difesa del suolo.

Ad Accadia, altro comune ad oltre 600 metri di altezza tra i monti della Daunia, a breve partiranno i lavori di messa in sicurezza di un torrente che collega il piccolo centro alla vicina Sant'Agata di Puglia, così come ad Anzano e Faeto (secondo comune più alto della Puglia) alcune strade provinciali sono interessate da dissesto soprattutto durante la stagione invernale.
Dalla Provincia di Foggia fanno sapere di avere candidato diversi interventi lungo le arterie stradali al Rendis (Repertorio Nazionale degli interventi per la Difesa del Suolo).

Sul fronte Garganico, da dicembre scorso in seguito ad un movimento franoso che ha provocato il distacco di un masso dal costone sovrastante la Statale 89 (Mattinata Vieste) la circolazione è interrotta in un tratto che ricade nei territori di Vieste e Mattinata. La Regione Puglia, nei giorni scorsi, ha chiesto al prefetto di Foggia di convocare un tavolo tecnico con il Demanio dello Stato e Anas, sottolineando che «la strada Statale 89 Garganica rappresenta un’arteria infrastrutturale di cruciale importanza per la Puglia».

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