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Zanchetta e caciocavallo, i prodotti tipici in rassegna sui Monti Dauni

Zanchetta e caciocavallo, i prodotti tipici in rassegna sui Monti Dauni

Oggi a Castelnuovo della Daunia e Monteleone di Puglia

13 Agosto 2022

Dino De Cesare

Tornano oggi sabato 13 agosto due appuntamenti gastronomici storici dei Monti dauni e della provincia di Foggia, la sagra della zanchetta a Castelnuovo della Daunia e la sagra del caciocavallo a Monteleone di Puglia. Si tratta di due piccoli centri che nel periodo estivo si rianimano per via del ritorno degli emigranti sia dal nord Italia sia dall’estero.

A Castelnuovo la rinomata sagra della zanchetta (pasta fatta a mano di forma romboidale condita con pomodoro fresco, rucola e cacio ricotta) è alla sua 33.ma edizione grazie all’organizzazione della Pro-loco “Giambattista Trotta” presieduta da Luigi Beccia in collaborazione con l’amministrazione comunale e il cui allestimento e svolgimento è la storica Piazza Plebiscito. Molte le donne del posto, dalle giovani alle più anziani, che stanno preparando questo tipico piatto locale, la zanchetta, che negli anni scorsi ha richiamato oltre duemila persine in paese da tutta la Capitanata e dal vicino Molise. A conclusione della serata, che sarà animata dal gruppo folk Terranima, verrà conferito il premio alla memoria di Anna Maria Romano, indimenticata e storica presidente della Pro Loco di Castelnuovo.

“Questa manifestazione, tra le più longevi di Capitanata, nasce dalla volontà di promuovere il nostro territorio, le nostre attività, che oggi più che mai hanno bisogno di una forte promozione turistica”.

A Monteleone di Puglia la sagra del caciocavallo è giunta invece alla sua 31.ma edizione e inizierà alle ore 20 in Piazza Municipio. Quest’anno al rinomato prodotto locale, il caciocavallo, sono stati aggiunti anche due piatti tipici del posto: cicatiell e acc’ che, come negli anni scorsi, richiamerano in questo piccolo centro dei Monti dauni meridionali di 985 abitanti migliaia di visitatori da tutta la Capitanata e dalla vicina Campania.

“La sagra del caciocavallo è una tradizionale contadina capace di innovarsi nel tempo e dare ai visitatori un’emozione unica e sempre autentica - sottolineano gli organizzatori - Cultura del territorio e profonda conoscenza per rafforzare l’identità e il senso di appartenenza e, attraverso la creazione di nuovi legami con l’ambiente ed il turismo, condividere piaceri e saperi di una comunità accogliente e solidale”.

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