Lunedì 27 Gennaio 2020 | 12:37

NEWS DALLA SEZIONE

Per atti osceni
San Severo, 19enne si masturba su una panchina vicino una scuola: denunciato

San Severo, 19enne si masturba su una panchina vicino una scuola: denunciato

 
L'operazione dei cc
Evasione, furti e rapine: arrestate 6 persone tra Cerignola, Trinitapoli e Ascoli Satriano

Evasione, furti e rapine: arrestate 6 persone tra Cerignola, Trinitapoli e Ascoli Satriano

 
A Pietramontecorvino
Foggia, uomo picchia a sangue anziano padre, la mamma avverte i cc: «Aiutateci»

Foggia, picchiava a sangue i genitori anziani e la moglie: arrestato 47enne

 
L'incidente
Spari a Zapponeta, un uomo ferito a un piede da un proiettile

Spari a Zapponeta, un uomo ferito a un piede da un proiettile

 
La novità
Cerignola, ragazze «curvy» in passerella: ecco l’altra moda

Cerignola, ragazze «curvy» in passerella: ecco l’altra moda

 
La tragedia
San Severo, muore travolto da auto sulla statale 16

San Severo, muore travolto da auto sulla statale 16

 
Attentato
San Severo, il racket dei rifiuti: incendio distrugge 23 mezzi azienda raccolta.

San Severo, il racket dei rifiuti: incendio distrugge 25 mezzi azienda raccolta

 
Il furto
San Severo, beccati da un contadino mentre rubano in un capannone: 3 arresti

San Severo, beccati da un contadino mentre rubano in un capannone: 3 arresti

 
Nel Foggiano
Tentano di dare fuoco all'auto del padre del sindaco di Carapelle: «Siamo attoniti»

Tentano di dare fuoco all'auto del padre del sindaco di Carapelle: «Siamo attoniti»

 
Violenza in famiglia
Foggia, rinchiude per due giorni la moglie in casa: arrestato

Foggia, rinchiude per due giorni la moglie in casa: arrestato

 

Il Biancorosso

23ma Giornata serie C
Bari in casa Reggina per riaprire la corsa al primato

Perrotta salva il Bari al Granillo: 1-1 in casa della Reggina. La diretta

 

NEWS DALLE PROVINCE

MateraIl caso
Matera, hanno tentato di truffare una nonnina: in due agli arresti domiciliari

Matera, hanno tentato di truffare una nonnina: in due agli arresti domiciliari

 
BariLa visita
Bari, delegata Onu dell'agricoltura ospite del Comune per diritti legati al cibo

Bari, delegata Onu dell'agricoltura ospite del Comune per diritti legati al cibo

 
PotenzaPost elezioni
Regionali in Calabria, governatore lucano Bardi: «Al Sud FI è la casa dei moderati»

Regionali in Calabria, governatore lucano Bardi: «Al Sud FI è la casa dei moderati»

 
LecceNel centro storico
Lecce, Ztl: parte la rivolta dei commercianti

Lecce, Ztl: parte la rivolta dei commercianti

 
TarantoLa perquisizione dei cc
Cellulari e dosi di droga nel carcere di Taranto: 17 indagati

Cellulari e dosi di droga nel carcere di Taranto: 17 indagati

 
BrindisiShoah
Giorno della Memoria, il messaggio di Liliana Segre a studenti di Fasano: «Siate vigili»

Giorno della Memoria, il messaggio di Liliana Segre a studenti di Fasano: «Siate vigili»

 
BatCultura
Andria, Castel del Monte nella top 30 dei monumenti più visitati d'Italia

Andria, Castel del Monte nella top 30 dei monumenti più visitati d'Italia

 

i più letti

Sos campagne

Foggia, allerta agromafie «Infiltrazioni in ogni settore»

De Filippo: «Ogni settore ne è infiltrato, teniamo alta la guardia che così si vince»

Foggia, allerta agromafie «Infiltrazioni in ogni settore»

FOGGIA - Racket delle estorsioni a tutto spiano, contraffazione degli alimenti come una spina nel fianco della promozione dell’agroalimentare «made in Daunia», furti di mezzi agricoli nelle campagne seguendo un’escalation mai registrata prima d’ora da due anni a questa parte. L’indice di permeabilità delle agromafie «raggiunge quota cento a Foggia», denuncia Coldiretti. Un dato inquietante, come intervenire? «Ogni settore è infiltrato da fenomeni malavitosi - denuncia il presidente provinciale dell’organizzazione agricola, Giuseppe De Filippo - dall’allevamento, alla distribuzione alimentare, dall’itticoltura alla ristorazione siamo in presenza di un quadro in continua evoluzione che va monitorato continuamente per non farsene sopraffare». L’associazione pugliese dei berretti gialli denuncia denuncia un volume d’affari delle agromafie di «24,5 miliardi di euro», un dato sottolineato in occasione della manifestazione di Libera di venerdì 10 a Foggia a cui Coldiretti ha partecipato con una folta delegazione. «Mettendo le mani sull’agroalimentare in territori dove l’agricoltura è il settore economico centrale - aggiunge De Filippo - la malavita si infiltra in modo capillare nella società civile, condizionando la vita quotidiana della persone e affermando il proprio controllo sul territorio. Foggia è una provincia a forte vocazione agricola ed è per questo che il business delle agromafie è divenuto particolarmente appetibile».

Questione complessa, s’inquadra in un fitto sistema di abusi e raggiri ai danni degli agricoltori onesti perpetrati anche attraverso strumenti apparentemente leciti, come le aste al massimo ribasso, pratica che il ministro dell’Agricoltura, Teresa Bellanova, ha annunciato proprio a Foggia di voler debellare con un decreto che dovrebbe essere pubblicato «entro la fine di gennaio». «Le mafie – denuncia la Coldiretti – condizionano anche il mercato della compravendita di terreni e della commercializzazione degli alimenti stabilendo i prezzi dei raccolti, gestendo i trasporti e lo smistamento, il controllo di intere catene di supermercati, l’esportazione del vero o falso Made in Italy, la creazione all’estero di centrali di produzione dell’Italian sounding e lo sviluppo ex novo di reti di smercio al minuto. In questo modo la malavita si appropria – sottolinea ancora l’organizzazione agricola – di vasti comparti dell’agroalimentare e dei guadagni che ne derivano, distruggendo la concorrenza e il libero mercato legale e soffocando l’imprenditoria onesta, ma anche compromettendo in modo gravissimo la qualità e la sicurezza dei prodotti, con l’effetto indiretto di minare profondamente l’immagine dei prodotti italiani e il valore del marchio Made in Italy». Numerosi gli episodi denunciati dagli agricoltori in Capitanata. «La criminalità organizzata in agricoltura - sottolinea la Coldiretti - opera attraverso furti di attrezzature e mezzi agricoli, racket, abigeato, estorsioni, o con il cosiddetto pizzo anche sotto forma di imposizione di manodopera o di servizi di trasporto o di guardianìa alle aziende agricole, danneggiamento delle colture, aggressioni, usura, macellazioni clandestine, truffe nei confronti dell’Unione europea e caporalato».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie