Domenica 26 Giugno 2022 | 04:40

In Puglia e Basilicata

La riflessione

Telemedicina: un piano sanitario stagionale in Puglia

Emiliano, con telemedicina risparmiati 30 milioni

La possibilità di effettuare diagnosi e cure a distanza renderà la vacanza estiva più protetta

12 Giugno 2022

Rosario Polizzi

Le previsioni annunciano per la Puglia una estate da record ed è quindi ancora più necessario approntare un vero e proprio piano sanitario stagionale. È del tutto evidente quanto sia urgente mettere mano ad un progetto organico pronto a scattare onde evitare di trasformare in pochi istanti una bella estate in una esperienza allucinante. Vorremmo poter conoscere al più presto il «piano sanitario» stagionale 2022. Purtroppo non basta ancora una volta la presenza di Rocco Palese, chirurgo: è una buona premessa ma come sappiamo e come lui stesso sa non basta. Un’analisi la dobbiamo iniziare dai numeri carenti ( mancano borse per le specializzazioni) del personale medico ed infermieri poi servono collegamenti tra punti di assistenza per renderli raggiungibili e fruibili in ogni angolo specie per una regione lunga e molto frequentata da moltissimi turisti italiani e stranieri.

Tempi di intervento ed il corredo dei mezzi preposti al trasporto del paziente valgono una vita. Una riflessione particolare va fatta sui quei punti di primo soccorso che se non strutturati in maniera assolutamente scientifico sono luoghi in cui si realizzano quei «pasticci» che alterano e qualche volta definitivamente l’iter diagnostico e a seguire l’iter terapeutico.
Quei «posti» vanno affidati a medici e infermieri collegati in tempo reale per una qualsiasi second opinion con strutture ospedaliere presidiate in maniera idonea: utilizzeremo la telemedicina attivando una rete sanitaria digitale di cui anche i medici veterinari potranno usufruire. Sarà il massimo se razionalizzeremo al massimo con la presenza di personale parlante non solamente italiano.

Un discorso a parte poi va fatto con le strutture ospedaliere di territorio. Qui bisogna far capire molto bene come i Pronto Soccorso vanno potenziati anche questi ben collegati e colloquianti con il personale dei reparti per il razionale utilizzo della diagnostica, dei posti letto e degli ambulatori.
La nostra estate dura tantissimo occorre quindi una gestione della assistenza digitale in progressione graduale considerata la variabilità del territorio della regione ma scientificamente creativa nella tempistica. L’utilizzo delle telemedicina renderà il soggiorno in Puglia veramente protetto non solo per il «tutto» che c’è ma anche per quello di infrastrutturale digitale che si è saputo realizzare.

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