È stata presentata nei giorni scorsi la 67ª edizione del Carnevale di Montescaglioso, appuntamento storico e identitario non solo per la comunità montese ma per l’intera Basilicata. La conferenza stampa è stata l’occasione per fare il punto sul lavoro svolto e per illustrare nel dettaglio il percorso organizzativo, artistico e culturale che accompagnerà l’edizione 2026.
Anche quest’anno il Carnevale di Montescaglioso ha partecipato al bando del Ministero della Cultura per il riconoscimento tra i Carnevali Storici d’Italia, ottenendo un ottimo punteggio, seppur con un contributo ridotto rispetto al passato a causa del taglio dei fondi. Di grande rilievo il sostegno della Regione Basilicata, che per la prima volta ha riconosciuto ufficialmente il valore della manifestazione assegnando un contributo di 40.000 euro.
Nel corso dell’incontro è intervenuto il nuovo presidente dell’Associazione Carnevale Montese, Matias Montemurro, che ha illustrato il lavoro svolto in sinergia con volontari e associazioni del territorio. È stato sottolineato come l’Associazione abbia guidato e coordinato anche la parte artistica del Carnevale, puntando sull’internazionalità degli ospiti e su un’identità contemporanea capace di dialogare con la tradizione.
Tra gli artisti annunciati figurano De Xenia, top DJ slovena che ha suonato all’Ultra Music Festival, che si esibirà dopo Cristiano Malgioglio, con un aftershow curato anche dalla DJ Rossella Di Pierro. Saranno presenti inoltre gli Header, duo di DJ emergenti tra i più promettenti in Francia. La scelta di Malgioglio risponde alla volontà di coinvolgere tutte le fasce d’età, costruendo un parterre variegato che unisca generi e generazioni, senza rinunciare all’anima dance del Carnevale, rappresentata anche dai DJ Dino Brown e Rudeejay. Centrale resta l’obiettivo di valorizzare il lavoro e la creatività dei giovani, mantenendo viva la tradizione.
Durante la presentazione sono state svelate le quattro squadre in gara e i temi dei carri allegorici dell’edizione 2026: l’Associazione culturale Matti da Saldare con “Sogno nel cassetto”; Ragazzi Fuori con “Respira”; I Maghi della Cartapesta con “Leoni da tastiera”; La Capa Gira con “Cultura e tradizione popolare… un paese da esplorare”. Ogni carro è stato illustrato da un referente di associazione, a testimonianza del forte legame tra artigianato, impegno collettivo e identità culturale.
Annunciata anche la giuria ufficiale, composta da Massimiliano Burgi, Irma Perniola e Francesco Porcari, presidente di giuria e membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Lucana Film Commission. È stato chiarito che la giuria potrà essere integrata con ulteriori figure tecniche e artistiche per garantire una valutazione sempre più qualificata.
Illustrato infine il programma ufficiale, con appuntamenti il 7, 8, 14, 15, 16 e 17 febbraio 2026, tra sfilate di carri, spettacoli musicali, eventi per famiglie, Villaggio del Carnevale e tradizioni storiche come U Zit e a Zit, il Carnevalone e il rituale funerale del Carnevale. La sezione più tradizionale è stata curata dalla Pro Loco e presentata dal presidente Valentino Didio.
A chiudere l’incontro è stato il sindaco Vincenzo Zito, che ha ribadito il valore del Carnevale di Montescaglioso come espressione di identità, partecipazione e coesione sociale, ricordando la scelta dell’amministrazione di istituzionalizzare la gestione organizzativa affidandola all’Associazione Carnevale Montese. Particolare attenzione è stata riservata ai carristi, custodi di una tradizione che si tramanda nel tempo. La presentazione si è conclusa con un momento conviviale, simbolo di un Carnevale che continua a essere autentica espressione di comunità.
















