LECCE - Non si dà pace, il presidente Saverio Sticchi Damiani, per una sconfitta molto grave, maturata quando il suo Lecce sembrava in controllo del match, pagando dazio alla sacrosanta espulsione di Banda decretata dall’arbitro Marinelli, dopo revisione al Var, per una entrata a piede alto sulla caviglia di Del Prato.
«I ragazzi hanno disputato un ottimo primo tempo, andando in rete dopo pochi secondi e continuando a mettere in evidente difficoltà i rivali, con tanta intensità, attenzione, aggressività nel recupero palla - afferma il massimo esponente del club salentino - Anche nella ripresa, l’approccio è stato quello giusto. Dopo l’ingresso in campo di N’Dri, Banda ha avuto una importante occasione per raddoppiare, calciando alto sulla traversa. Ero molto soddisfatto di come stessero andando le cose e nulla lasciava presagire che, nel giro di pochi minuti, lo scenario potesse mutare in modo radicale. Il fallo commesso dal nostro esterno alto su Del Prato è inspiegabile. Non c’erano motivi di nervosismo. Lui, tra l’altro, era stato tra i migliori per 45’ e si stava comportando bene anche nelle prime battute della seconda frazione».
Di fatto, l’episodio a capovolto l’andamento della sfida: «È così, in quanto abbiamo subito un uno-due micidiale. Restare in dieci è stata una brutta botta sul piano pratico come su quello mentale. Poi, come se non bastasse, dopo pochi minuti abbiamo incassato la rete dell’1-1 su una deviazione di Tiago Gabriel che è terminata alle spalle di Falcone. Il cross di Bernabè era insidioso e la sua forza è stata moltiplicata dalla spinta del vento. Il portoghese non è riuscito a respingere la palla, che invece è finita in porta. La cosa certa è che il contraccolpo sia stato micidiale. In seguito, c’è stato tanto nervosismo, ma ci siamo fatti male da soli ed è un vero peccato, in quanto l’impressione era che potessimo gestire il match nella maniera migliore, proprio com’era accaduto nel precedente scontro diretto vinto con il Pisa». Il risultato, già pesante per la classifica, porterà alla squalifica di Banda e Gaspar, in quanto espulsi, e di Ramadani, in quanto, già diffidato, è stato ammonito. Inoltre, Berisha e Morente sono out per infortunio. «È un periodo di grave emergenza - ammette Sticchi Damiani - Però, è rientrato Coulibaly dalla Coppa d’Africa e ci sono stati due innesti dal mercato. Occorre fare quadrato e provare a meritare di muovere la classifica contro le big che ci apprestiamo ad affrontare da qui a fine gennaio>.
In vista della doppia sfida contro Inter (mercoledì) e Milan (domenica), il Lecce partirà alla volta della Lombardia martedì e vi resterà in ritiro sino al termine della partita in programma contro i rossoneri allenati da Massimiliano Allegri. [a.c.]
















