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3-3 a Benevento

Lecce, rabbia pareggio
Fiamozzi: che peccato!

Lecce, rabbia pareggioFiamozzi: che peccato!

LECCE - Ha pescato il jolly regalando al Lecce il 3-0 e a se stesso una gioia che mancava da ben sei anni quando, giovanissimo, siglò la sua prima rete in serie B con la maglia del Varese. Riccardo Fiamozzi, però, non contrabbanda come una prodezza quel tiro-cross a spiovere finito alle spalle di Puggioni. «Il mio un eurogol? Direi un eurogol per caso», sorride il 25enne trentino, che lunedì a Benevento ha esordito come meglio non poteva con la sua nuova maglia. Sarà arrivato un po’ così, ma la felicità per la rete nessuno gliela poteva togliere. «È stata una grande gioia, inaspettata - sottolinea il terzino destro giallorosso - all’inizio non credevo ai miei occhi. Con Petriccione, che era andato a battere l’angolo, eravamo d’accordo di provare una giocata studiata in allenamento. Ho tirato forte per mettere il pallone in area, la giocata non era esattamente quella cercata - ammette - ma è andata bene lo stesso».

Grande gioia, personale e collettiva, per un gol che sembrava aver chiuso la sfida. E tanto amaro in bocca per il pareggio, con l’inopinata rimonta del Benevento per il 3-3 finale. «Ci sono rimasto male», ammette l’esterno arrivato dal Pescara e con trascorsi anche nel Bari, nel Genoa e nel Frosinone.

Ma che cosa è successo in quei venti minuti di follia? Fiamozzi individua la pecca. «In campo non ho notato un calo fisico. Tutti e tre i gol sono arrivati da palla inattiva - ricorda - secondo me l’errore è stato abbassarsi troppo. Lo abbiamo fatto inconsciamente, e abbiamo permesso agli avversari di farsi sotto. Il Benevento aveva inserito un’altra punta e un altro esterno, passando al 4-2-4 e noi ci siamo fatti schiacciare. Peccato, perché eravamo stati superiori per buona parte della gara».

La prestazione del «Vigorito» ha messo in mostra anche tanti aspetti positivi. «Resta un buon esordio. Siamo scesi in campo con personalità, avevamo preparato la partita per soddisfare le aspettative e ci siamo riusciti. Abbiamo dimostrato, prima di tutto a noi stessi, che ci siamo. Ma è una base di partenza, perché era solo solo la prima giornata. Conosciamo il nostro obiettivo e sappiamo che bisogna lavorare per raggiungerlo al più presto».

Fiamozzi lunedì era uno dei nove volti nuovi di una squadra rivoluzionata rispetto allo scorso anno. Eppure in campo non si è notato. «È normale che certi meccanismi debbano essere perfezionati - commenta l’esterno - ma il mister ha lavorato bene, ci ha trasmesso delle idee chiare e noi, con l’applicazione, abbiamo saputo metterle in pratica durante la partita».

In teoria, il Lecce non può che crescere. Si spera sia così già a partire dal debutto casalingo di domenica, quando al Via del Mare sarà di scena la Salernitana di Colantuono, avversario da prendere con le pinze. «Sarà sicuramente una partita diversa da quella di Benevento, contro una squadra che avrà non solo un modulo, ma soprattutto un atteggiamento diverso. Dobbiamo riuscire a fare qualcosa di bello, anche per ripagare i nostri tifosi, che a Benevento non hanno potuto assaporare la gioia della vittoria».

NOTIZIARIO - La squadra si è allenata ieri a porte chiuse alla Cittadella dello sport di Martignano. Intanto procedono senza sosta, anche di notte, i lavori di rizollatura del terreno di gioco del Via del Mare, danneggiato dal concerto di luglio dei Negramaro. Oggi l’operazione dovrebbe essere ultimata: il nuovo manto erboso sarà pronto, come chiesto dalla Lega, in tempo per la sfida di domenica con la Salernitana.

AL BENTEGODI VENERDì 5 OTTOBRE - La Lega ha stabilito quali saranno gli anticipi e i posticipi dalla 4^ all’8^ giornata. Due interessano il Lecce, che alla 7^ sfiderà il Verona al Bentegodi nell’anticipo in notturna (ore 21) di venerdì 5 ottobre. Variazione anche per il turno successivo, dell’8^ giornata, che prevede un altro big match, stavolta al Via del Mare: Lecce-Palermo si disputerà domenica 21 ottobre alle ore 21.

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