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Serie B

Iemmello carica il Foggia
«È ora di ricominciare a vincere»

«E spero di riprendere presto a esultare per un gol in rossonero»

Pietro Iemmello

FOGGIA - Ristabilirsi dall’intervento al ginocchio sinistro. Riassaggiare il campo. Disputare la prima gara, da titolare, di questa stagione. Passo dopo passo, Pietro Iemmello sta raggiungendo gli obiettivi stabiliti. Ora manca il primo gol di questa sua nuova avventura con il Foggia. Chissà che non arrivi lunedì prossimo, nel posticipo casalingo delle 21 contro il Venezia. «Segnare è fondamentale per un attaccante, ci penso ma non è un’ossessione - racconta il bomber rossonero, 26 anni -. Ciò che conta è innanzitutto giocare bene, rendersi utili alla squadra e vincere».

Alle spalle i 5 mesi di inattività. Spezzoni di partita a Cittadella e, in casa, contro il Brescia. Sul campo dello Spezia, la sua prima da titolare, in B, con il Foggia. Una sfida da ex. «Mi hanno fischiato ma l’accoglienza mi ha lasciato indifferente - dice la punta ex Sassuolo e Benevento -. Me l’aspettavo: la mia esperienza lì non è stata positiva. È stato un buon pari, per tanti motivi: non era facile conquistare punti al “Picco”, dove lo Spezia ha quasi sempre vinto, e peraltro nella mezz’ora finale siamo rimasti in dieci; non abbiamo subito gol e abbiamo costruito diverse occasioni da rete. Segnali positivi. Ora, però, bisogna ricominciare a vincere. A partire da lunedì».

Arriva il Venezia, squadra tra le più in salute del torneo: con Zenga al timone, ha cambiato passo. «Li ho visti in un paio di occasioni: sono quadrati, compatti, hanno esterni veloci ed hanno mantenuto l’ossatura base della passata stagione - afferma il numero 9 del Foggia -. Squadra da affrontare con attenzione, ma concentriamoci su di noi. Abbiamo fame di successi».
Contro lo Spezia Grassadonia ha varato il 4-3-1-2, sistema di gioco che potrebbe essere confermato nelle prossime gare. «È un Foggia più a trazione anteriore, un modulo che richiede corsa e sacrificio e che però permette, a noi attaccanti, di gestire meglio le energie, in quanto occupiamo perlopiù aree centrali del campo - sostiene l’attaccante catanzarese -. Lo abbiamo interpretato bene, ma c’è da migliorare. Al di là dei moduli, conta soprattutto scendere in campo con determinazione e cattiveria agonistica».

Grinta che servirà per sprintare nelle prossime sei partite, prima della sosta di gennaio. «Dicembre sarà un mese importante, bisognerà cercare di raccogliere il maggior numero possibile di punti e risalire in classifica, poi tireremo le prime somme», dichiara Iemmello, che ieri sera, con Agnelli, Mazzeo e Kragl, ha partecipato, in uno degli store del club, alla presentazione della nuova maglia rossonera da gioco firmata dalla Nike, e che con il Foggia ha siglato 53 gol in due anni, fra Lega Pro e Coppa di C. «Il più emozionante, allo “Zaccheria”, è stato il terzo della quaterna che segnai all’Ischia e valse il 4-2, perché venivamo da un periodo difficile - conclude Iemmello -. Sto bene, mi sento in crescita. Brillantezza e accelerazione si acquisiscono giocando. Spero di riprendere presto ad esultare».

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