Martedì 13 Novembre 2018 | 02:11

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la trasferta

Bari, la «prima» a Messina: al seguito oltre 800 tifosi

L'incontro del nuovo stadio da 38mila spettatori: ma la capienza è stata ridotta per l'occasione a 7mila

Bari, la «prima» a Messinaal seguito oltre 800 tifosi

BARI - Forse per 90’ si potrà dimenticare di essere in serie D. Domani Messina-Bari aprirà il torneo dei galletti: un match dal sapore antico, puntualmente disputato su altri palcoscenici. La compagine siciliana e i biancorossi sono tra le nobili decadute della stagione sportiva 2018-19 ed insieme si ritrovano nel raggruppamento I della Lega Nazionale Dilettanti. Eppure, organizzazione, contesto e folklore sarà da massimo palcoscenico. La città dello stretto si sta preparando all’evento curando ogni dettaglio. Ieri, il Gos ha effettuato un sopralluogo allo stadio «San Filippo - Franco Scoglio», struttura nuovissima poiché costruita nel 2000 ed inaugurato nel 2004.

Nonostante la capienza dell’impianto si attesti sui 38.722 posti a sedere, l’agibilità per il confronto con i pugliesi è stata ridotta a settemila posti effettivi dei quali ben 800 appartengono al settore ospiti. E a Bari a risposta del pubblico non si è fatta attendere. Da ieri alle 17 è stata aperta la prevendita presso il Bari Point di Via Capruzzi: in poche ore è già stata bruciata oltre metà della scorta di tagliandi messi a disposizione. Circa 450, infatti, i tickets staccati: se anche oggi si proseguirà a tale ritmo, il settore ospiti registrerà il tutto esaurito. Il viaggio si svolgerà secondo i canoni tradizionali: da Bari partirà una mini carovana di pullman che saranno scortati dalla polizia fino alla zona di prefiltraggio dello stadio, arrivando con largo anticipo rispetto all’orario di inizio (ore 15) del match.

La squadra, intanto, è partita in pullman già ieri dal capoluogo pugliese alla volta di Cosenza: oggi in Calabria si svolgerà una seduta di rifinitura per completare in serata il trasferimento a Messina. Sulla carta, il tecnico Giovanni Cornacchini non avrà a disposizione un solo elemento, per quanto sia il più rappresentativo: Franco Brienza. Il 39enne fantasista, infatti, deve scontare tre turni di squalifica, sebbene la sosta vietata gli servirà per recuperare la condizione fisica. Tra i tanti «top» della formazione biancorossa, non dovrebbe sfuggire la certezza di essere da titolare a Francesco Bolzoni a centrocampo, mentre Di Cesare e Floriano dovranno vincere due ballottaggi: il primo al centro della difesa con Cacioli, il secondo per un posto da esterno offensivo con Bollino o Neglia (in tre si giocano due maglie).

La gara, a meno di ribaltoni dell’ultim’ora, non avrà copertura televisiva: il Bari è in trattativa sia con Dazn sia con Sky per rilasciare il nullaosta che consentirebbe ad una delle due emittenti di acquistare dalla Lega Nazionale Dilettanti il pacchetto di tutti i match in esclusiva. Una situazione che dovrebbe sbloccarsi a breve. Nel frattempo, la radiocronaca di Messina-Bari sarà irradiata da Radionorba, da Radio Selene e da Telebari e Radiobari. Ieri, la storica emittente barese ha formalizzato l’acquisto delle cronache riguardanti i galletti per l’intero campionato: i match, quindi, saranno ascoltabili in tv e radio grazie al contributo della redazione coordinata da Enzo Tamborra. Cristian Siciliani sarà in collegamento dagli stadi con Barbara Cirillo in studio coadiuvata da qualificati ospiti. Confermato anche il format «91esimo minuto», il ricco dopo partita con le voci dei protagonisti. Le trasmissioni saranno disponibili anche sulle pagine social (e le relative app) di Telebari e Radiobari.

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