Un confronto franco e scelte condivise, per organizzare al meglio il servizio raccolta rifiuti delle attività commerciali del capoluogo, in vista dell’imminente stagione estiva. I rappresentanti di Confcommercio Brindisi, Confesercenti Brindisi e Confartigianato hanno incontrato l’assessora comunale all’ambiente Livia Antonucci e l’assessore alle attività produttive Giuseppe De Maria, per pianificare la gestione dei rifiuti e il decoro urbano. In tale ottica, sono state formulate alcune proposte operative affinché si possa prevedere il corretto svolgimento del ritiro quotidiano della frazione umida e del vetro per tutte le attività di ristorazione del lungomare. Chiesto, inoltre, un costante servizio di lavaggio dei contenitori per evitare il diffondersi di cattivo odore, anche in vista dell’ormai prossima stagione estiva. È stato posto anche il problema della sostituzione di cassonetti che risultano danneggiati ormai da tempo.
Si è rilevata anche la necessità di una maggiore informazione, per evitare che gli esercenti commettano degli errori nella gestione della raccolta differenziata. Si è discusso, inoltre, sulla necessità di individuare punti di raccolta nelle strade in cui insistono più attività che operano nel campo della ristorazione, così come è stata sottolineata la necessità di aumentare i controlli da parte della Polizia Locale: “Ai rappresentanti delle associazioni di categoria – affermano i due esponenti di giunta – abbiamo confermato la nostra piena volontà di collaborazione per individuare, anche in vista dell’ormai prossima gara decennale, accorgimenti innovativi attraverso cui migliorare il servizio, sia per le attività commerciali che per i cittadini”. Nell’immediato, gli sforzi saranno concentrati nella riduzione della frazione organica che finisce nell’indifferenziato, nell’ormai prossimo divieto di utilizzo di sacchi neri di grosse dimensioni, nel completamento delle isole ecologiche ed in una attività di controllo che sarà effettuata dalla polizia locale, dalle guardie ecologiche e attraverso sistemi di video sorveglianza già in funzione sul territorio.














