Si sarebbe dovuto tenere il 16 agosto all’Arena 3040 di Carovigno, e invece il “TirtiForti Social Fest – il primo social fest d’Europa dove il protagonista sei tu” cambia forma, ma non rinuncia al suo spirito. Dopo lo stop imprevisto annunciato a metà luglio, a salvare l’anima dell’evento è stato il GUA di Santa Sabina, grazie all’intervento dell’imprenditore Enrico Oliva. Da qui nasce una nuova avventura: il TirtiForti Social Tour, una serie di appuntamenti che traghetteranno il format lungo tutto l’anno, fino a un ritorno in grande stile nel 2026.
Ideato dall’imprenditore carovignese Davide Greco e dal direttore artistico Mattia Cosimo Saracino, già noto per le sue produzioni a livello nazionale, TirtiForti era partito con grandi aspettative: artisti confermati, un corpo di ballo stellare, struttura pronta, biglietti venduti e una community entusiasta, soprattutto tra i giovani pugliesi. Un evento pensato per mettere al centro i creator, i performer e il pubblico della GenZ, con un linguaggio e una forma vicini al mondo dei social.
Ma il 15 luglio, a poche settimane dal debutto, arriva lo stop. Le cause non sono state rese note, ma è chiaro che si è trattato di un ostacolo esterno e improvviso. Il colpo, emotivo ed economico, è stato forte: “Per un momento mi sono sentito distrutto – racconta Greco – perché avevamo pianificato l’evento con Mattia con largo anticipo. Ma poi, chiedendo aiuto, abbiamo visto come Enrico ha preso a cuore il tutto. Ripartiamo col tour per poi accogliervi tutti nella vostra arena, perché quell’arena è stata fatta per voi.”
E proprio dal GUA di Santa Sabina parte la rinascita: Enrico Oliva, giovane imprenditore locale e titolare dello stabilimento, ha messo a disposizione il suo spazio per accogliere parte del cast originario, dando così vita al TirtiForti Social Tour. Le prime date sono già confermate:
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9 agosto: Salento Guys & Santiago
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15 agosto: GrelMoss
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16 agosto: Ludovica Pagani
“Non ci fermeremo solo al GUA – annuncia Mattia Cosimo Saracino – Lo ringraziamo per essere stato il primo a tendere la mano. Il TirtiForti diventa un tour che ci accompagnerà per tutto l’anno, fino a tornare nel 2026 con un grande festival che sarà una festa per tutti.”
Un percorso che cambia la natura dell’iniziativa, ma ne rafforza il messaggio: flessibilità, comunità, energia giovane. Quella di TirtiForti è una storia che racconta la capacità di reagire agli imprevisti senza abbandonare i sogni. Un gioco di squadra tra imprenditori locali, creativi e artisti, che dimostra come un progetto partecipativo possa resistere alle difficoltà e trasformarsi in qualcosa di ancora più grande.
















