Giovedì 27 Febbraio 2020 | 12:31

NEWS DALLA SEZIONE

La curiosità
Ceglie Messapica, ecco la ricercatrice che ricava la carta dai funghi

Ceglie Messapica, ecco la ricercatrice che ricava la pelle dai funghi

 
Il caso
Amuchina «esentasse» e venduta a peso d’oro: multato commerciante a S. Vito dei Normanni

Amuchina «esentasse» e venduta a peso d’oro: multato commerciante a S. Vito dei Normanni

 
L'indagine
Inchiesta porto Brindisi, chiuse indagini per 13 persone

Inchiesta porto Brindisi, chiuse indagini per 13 persone

 
La novità
Brindisi, il Comune apre una sezione info Coronavirus sul sito

Brindisi, il Comune apre una sezione info Coronavirus sul sito

 
La curiosità
Il sosia di Papa Francesco crea scompiglio al Carnevale di Ostuni

Il sosia di Papa Francesco crea scompiglio al Carnevale di Ostuni

 
Psicosi da coronavirus
Allarme a Brindisi: donna muore ma il test del tampone è negativo

Allarme a Brindisi: donna muore ma il test del tampone è negativo

 
La riserva
Palle verdi, alghe rosse e foglie nere: Torre Guaceto e... i «doni» del mare:

Palle verdi, alghe rosse e foglie nere: Torre Guaceto e... i «doni» del mare

 
Il paradosso
Coronavirus, operatori dell'Aeroporto di Brindisi senza guanti e mascherine

Coronavirus, operatori dell'Aeroporto di Brindisi senza guanti e mascherine

 
l'isolamento
S.Pancrazio Salentino, famiglia tornata dalla Cina: «Ecco la nostra quarantena»

Coronavirus, S.Pancrazio Salentino, famiglia tornata dalla Cina: «Ecco la nostra quarantena»

 
Il caso
«Rifiuti pericolosi sul traghetto partito da Brindisi», la denuncia di un giornalista

«Rifiuti pericolosi sul traghetto partito da Brindisi», la denuncia di un giornalista

 
di s.v. dei normanni
In casa e in auto 5kg di droga tra marijuana e hashish: un arresto nel Brindisino

In casa e in auto 5kg di droga tra marijuana e hashish: un arresto nel Brindisino

 

Il Biancorosso

Serie C
Bari in trasferta a Terni per non perdere la speranza

Bari, 2-2 a Terni. Pareggio amaro: la Reggina se ne va, il Monopoli si avvicina

 

NEWS DALLE PROVINCE

Batcos aci faceva lì
Trani, è mistero sul ritrovamento di un coltellaccio su davanzale

Trani, è mistero sul ritrovamento di un coltellaccio su davanzale

 
Tarantoil siderurgico
Mittal, attese domani firme su accordo ex Ilva. Sindaco Taranto a Conte: «Stop emissioni o fermo attività»

Mittal, attese domani firme su accordo. Sindaco Taranto a Conte: «Stop emissioni o fermo attività»

 
NewsweekLa storia
Lucera, Ozn e Jaguar 14 anni appassionati di rap e futuro da cantanti

Lucera, Ozn e Jaguar 14 anni appassionati di rap e futuro da cantanti

 
BariL'iniziativa
Triggiano, la raccolta di alimenti per i poveri viaggia online

Triggiano, la raccolta di alimenti per i poveri viaggia online

 
Leccelibri
«Il gioco di Lollo», la giornalista Federica Angeli a Martano racconta la sua lotta contro la mafia

«Il gioco di Lollo», la giornalista Federica Angeli a Martano racconta la sua lotta contro la mafia

 
BrindisiLa curiosità
Ceglie Messapica, ecco la ricercatrice che ricava la carta dai funghi

Ceglie Messapica, ecco la ricercatrice che ricava la pelle dai funghi

 
MateraIl recupero
Matera, ritrovato senza vita nella Gravina il corpo di Giovanni Montesano

Matera, ritrovato senza vita nella Gravina il corpo di Giovanni Montesano

 

Il processo

Omicidio Cucchi, il pm chiede l’assoluzione del brindisino Tedesco

L’accusa ha chiesto 18 anni di carcere per i carabinieri Di Bernardo e D’Alessandro per omicidio preterintenzionale

Omicidio Cucchi, il pm chiede l’assoluzione del brindisino Tedesco

BRINDISI - «Questo non è un processo all’Arma dei Carabinieri, ma è un processo contro cinque esponenti dell’Arma dei Carabinieri che nel 2009 violarono il giuramento di fedeltà alle leggi e alla Costituzione, tradendo innanzitutto l'Istituzione di cui facevano e fanno parte». Ieri mattina nell’aula bunker di Rebibbia si è conclusa la requisitoria del pm Giovanni Musarò nel processo per la morte di Stefano Cucchi, il geometra romano arrestato nell’ottobre 2009 per droga e morto una settimana dopo nel reparto detenuti dell’ospedale «Pertini» di Roma. Il pm doveva formulare le richieste di condanna nei confronti degli imputati, tutti e cinque carabinieri: Alessio Di Bernardo, Raffaele D’Alessandro e Francesco Tedesco, tutti accusati di omicidio preterintenzionale e abuso d’autorità (Tedesco anche di calunnia nei confronti degli agenti della Penitenziaria assolti in via definitiva); Vincenzo Nicolardi e Roberto Mandolini, tutti accusati di calunnia (Mandolini, anche di falso) e prima di farlo ha posto quella premessa che concludeva le argomentazioni in fatto ed in diritto col rappresentante dell’accusa che precisato come «i depistaggi del 2009» avessero «assunto grande rilevanza, perché hanno condizionato la ricostruzione dei fatti» oggetto del processo, ed ha aggiunto che «la migliore riprova di tale assunto è rappresentata dal fatto che l’acquisizione di alcuni elementi decisivi, sia ai fini di questo processo sia ai fini di quello sui depistaggi del 2015, è stata possibile grazie alla leale collaborazione offerta nel 2018 e nel 2019 proprio dall’Arma dei Carabinieri, in particolare dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma, dal Reparto Operativo e dal Nucleo Investigativo, i cui componenti hanno profuso impegno e intelligenza ai fini della esatta ricostruzione dei fatti».

Secondo il pm «per sgombrare definitivamente il campo da strumentali insinuazioni, non si può sottacere che straordinaria importanza ha assunto la costituzione di parte civile del Comando Generale dei Carabinieri nel cosiddetto processo dei depistaggi» ha fatto rilevare ancora ponendo all’attenzione dei giudici una osservazione: «È impossibile dire che non ci sia un nesso di causalità tra il pestaggio e la morte» di Stefano Cucchi. «Unica spiegazione medico-legale su causa morte che ha una dignità è quella del riflesso vagale bradicardizzante - ha aggiunto Musarò - I periti parlano di multifattorialità a produrre la morte di Cucchi. E tutti i fattori hanno un unico denominatore: sono connessi al pestaggio, sono connessi al trauma subito da Cucchi».

Del resto, secondo il pm, «quando la sera del 15 ottobre Stefano Cucchi fu arrestato “era un ragazzo che stava bene, lo dicono tutti; però era magro. Era complessivamente in buone condizioni di salute, però era sottopeso. Pesava 43 chili perché lui stesso diceva che faceva il pugile e aveva la necessità di stare sotto i 44 chili per rientrare nella categoria di appartenenza. Sul tavolo dell’obitorio aveva perso sei chili in sei giorni, perché durante la degenza non mangiava”». E «non mangiava - ha ripreso - non da quando era al Pertini, bensì da quando era a Regina Coeli: lui non mangiava perché non stava bene. E il prof. Vigevano dice che era dovuto anche a un disturbo post traumatico da stress, i cui sintomi sono rinvenibili anche dal comportamento complessivo di Cucchi in quei giorni». Secondo il Pm, dunque, «due persone l’aggrediscono, lo colpiscono anche quando lui era già a terra, di notte. La tanta evocata magrezza diventa a carico anche sotto il profilo del dolo. Aggredire con quelle modalità una persona fragile e sottopeso, significa aggredire una persona che può riportare anche danni più gravi, com'è accaduto a Stefano Cucchi. E di questo occorrerà tenerne conto».

Le conclusioni della requisitoria sono state dunque queste: condanne a 18 anni di carcere per due dei carabinieri della Stazione Roma Appia, Alessio Di Bernardo e Raffaele D’Alessandro, accusati di omicidio preterintenzionale per la morte di Stefano Cucchi. Cosa diversa per l’imputato-testimone Francesco Tedesco, per il quale il rappresentante dell’accusa ha sollecitato una sentenza d’assoluzione con la formula «per non aver commesso il fatto», ma la sua condanna a tre anni e mezzo di reclusione per l’accusa di falso. Una sentenza di condanna a 8 anni di reclusione per il maresciallo Roberto Mandolini (all’epoca comandante interinale della Stazione Appia) per l’accusa di falso. Il non doversi procedere per prescrizione, infine, dall’accusa di calunnia è stata sollecitata per il carabiniere Vincenzo Nicolardi e per Francesco Tedesco e Roberto Mandolini.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie