Domenica 14 Agosto 2022 | 00:30

In Puglia e Basilicata

Nel cimitero

Brindisi, gatti in pericolo, Comune ostacola azione guardie zoofile

Brindisi, gatti in pericolo, Comune ostacola azione guardie zoofile

La denuncia della volontaria Antonella Brunetti: «Ci hanno limitato l'orario di ingresso al cimitero»

01 Ottobre 2018

«Siamo ostacolati nella tutela degli animali e sebbene il Comune di Brindisi abbia la possibilità di avvalersi di gente formata e con forte spirito di cooperazione, preferisce al contrario pregiudicarne l’azione. I soliti... paradossi di Brindisi».
L’associazione “Guardie dell’Ambiente” esce allo scoperto e punta il dito contro l’Amministrazione, rea - a dire dell’associazione - di ostacolare il lavoro quotidiano svolto dai volontari animalisti.
«Partiamo dal presupposto che non ci occupiamo di questioni di personale interesse come soggetti privati ma, che come tali, ci spendiamo invece in questioni di pubblica utilità per la salvaguardia ambientale (animali), con risvolti di carattere sociale, culturale, di protezione civile e nell’ottica di un miglioramento del rapporto uomo-animale», afferma con uno sfogo su Facebook la guardia zoofila Antonella Brunetti, la quale poi aggiunge: «La nostra vita è prevalentemente (diciamo almeno il... 99,9%) trascorsa nel garantire tutela e benessere agli animali liberi sull’habitat. Per amore ci facciamo in quattro, così come per alimentare le colonie feline, che non sonso altro che i gatti del Comune di Brindisi, elemosinando cibo ogni qual volta termina. In dodici anni abbiamo fatto salvataggi incredibili, frutto dell’empatia e del coinvolgimento. A parte i nostri fedeli amici sostenitori è inaccettabile che pur operando nell’interesse della comunità, su gatti posti sotto la tutela dell’Ente locale, ci siamo dovuti attivare anche contro le azioni di danneggiamento e di furto del cibo e delle mangiatoie e altro materiale destinato al benessere e alla sopravvivenza dei gatti. Come se ciò non bastasse, e anzi come... dulcis in fundo, ci ritroviamo a lottare anche contro gli avvelenamenti a raffica (attraverso l’utilizzo di varie sostanze nocive, dal lumachicida ad altre altamente dannose anche per persone e ambiente) avvenuti all’interno del cimitero di Brindisi.
Alla guardia zoofila, inoltre, non va giù il “voltafaccia” subito dalla nuova Amministrazione: «La nuova giunta - aggiunge al riguardo sul social - ha bloccato/congelato una delibera adottata dal Commissario Straordinario, frutto di tanti sacrifici, che avrebbe garantito il prosieguo dell’attività associativa, o meglio ancora l’avrebbe agevolata. Invece, oltre ad aver abbandonato alla sottoscritta, anche a livello economico, due gatti, ne ha altresì lasciati tre chiusi in piccole gabbie da due anni, e come se non fosse già sufficiente chiama ad operare persone alle quali i felini sono totalmente sconosciuti. Forse - evidenzia ancora la Brunetti nel suo sfogo su Facebook - dovremmo agire anche noi con le procure, avendo invece erroneamente pensato che con il dialogo costruttivo si può risolvere tanto. Ogni giorno ci regalano un ostacolo: l’ultimo, in ordine di tempo, è quello relativo alle limitazioni di orario presso il cimitero di Brindisi per chi come noi opera a tutela dei felini del Comune, lo stesso che impone questi limiti d’azione».
«La morale della favola? Siamo ostacolati nella tutela degli animali - conclude -; lo ribadisco, il Comune di Brindisi ha la possibilità di avvalersi di gente formata con forte spirito di cooperazione ma invece preferisce pregiudicare la nostra azione».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725