Domenica 21 Aprile 2019 | 19:07

NEWS DALLA SEZIONE

Il messaggio
Lino Banfi a Canosa, gli auguri con la Gazzetta: «Buona Pesqua»

Lino Banfi torna a Canosa, gli auguri con la Gazzetta: «Buona Pesqua»

 
Lotta allo spaccio
Barletta, sorpresi mentre confezionavano dosi di cocaina: 2 arresti

Barletta, sorpresi mentre confezionavano dosi di cocaina: 2 arresti

 
Crisi al comune
Andria attende il commissario: ed è subito polemica

Andria attende il commissario: ed è subito polemica

 
È incensurato
Andria, in casa un market della droga: arrestato 25enne

Andria, in casa un market della droga: arrestato 25enne

 
Al secondo mandato
Andria, il bilancio non passa: cade amministrazione Giorgino

Andria, il bilancio non passa: cade amministrazione Giorgino

 
La sentenza
Uccise gioielliera a Canosa: condannato a 18 anni

Uccise gioielliera a Canosa: condannato a 18 anni

 
Maltrattamenti
Imponeva alla moglie codice di comportamento medievale: arrestato albanese a Barletta

Imponeva alla moglie codice di comportamento medievale: arrestato albanese a Barletta

 
Nel nordbarese
Droga e armi da guerra in casa: arrestati padre e figlio a Trani

Droga e armi da guerra in casa: arrestati padre e figlio a Trani

 
Tra Corato e Bisceglie
Lama di Macina, straripa canale acque reflue del depuratore

Lama di Macina, straripa canale acque reflue del depuratore

 
Il punto
Corato e Barletta: il decoro della bandiera è un optional

Corato e Barletta: il decoro della bandiera è un optional

 
Il caso
Barletta: al cimitero niente scale, impossibile portare fiori

Barletta: al cimitero niente scale, impossibile portare fiori

 

Il Biancorosso

IL COMMENTO
Il primo gradino di una scalache porta molto più in alto

Il primo gradino di una scala
che porta molto più in alto

 

NEWS DALLE PROVINCE

LecceIl caso
Lo operano per un'ernia, gli tolgono un testicolo: risarcito

Lo operano per un'ernia, gli tolgono un testicolo: risarcito

 
BariL'intervento
Quei ritratti dell'Emiliano «pittore»

Quei ritratti dell'Emiliano «pittore»

 
HomeIl messaggio
Lino Banfi a Canosa, gli auguri con la Gazzetta: «Buona Pesqua»

Lino Banfi torna a Canosa, gli auguri con la Gazzetta: «Buona Pesqua»

 
FoggiaSpaccio
San Severo, la droga tra i panini: arrestato un fornaio

San Severo, la droga tra i panini: arrestato un fornaio

 
PotenzaLa nuova giunta
Regione Basilicata, Laguardia verso la vicepresidenza

Regione Basilicata, Laguardia verso la vicepresidenza

 
MateraDai Carabinieri
Ferrandina, spacciava in circolo ricreativo: arrestato 27enne

Ferrandina, spacciava in circolo ricreativo: arrestato 27enne

 
TarantoSanità
Taranto, 4 anni per avere una diagnosi: denunciata la Asl

Taranto, 4 anni per avere una diagnosi: denunciata la Asl

 
BrindisiCuriosità
Ponte festività, i vip nel Brindisino: ecco gli arrivi e i «ritrovi»

Ponte festività, i vip nel Brindisino: ecco gli arrivi e i «ritrovi»

 

associazione ad andria

I «paladini» del sorriso
curano con il buonumore

I clowndottori dal 2013 si recano nelle pediatrie degli ospedali

clown dottori

di MARILENA PASTORE

ANDRIA - Se non fosse stato per il loro impegno silenzioso, continuo, convinto e convincente, della clownterapia qui in Puglia nella Bat in particolare sarebbe ai più sconosciuta e la Puglia non si sarebbe dotata di una legge regionale ad hoc.

Eppure, un tassello alla volta i volontari clowndottori con estrema tenacia ci hanno creduto fino in fondo e sono andati avanti, investendo in formazione e conoscenza, divulgando anche il proprio messaggio positivo: alleviare le sofferenze dei più piccoli. L’associazione «In Compagnia del Sorriso» nasceva ad Andria nel 2011: a farne parte circa una trentina di clowndottori che si recano sistematicamente da giugno 2013 con due turni settimanali nelle pediatrie degli ospedali di Andria, Barletta e Bisceglie. Un’associazione senza scopo di lucro, la cui attività trova ragione e ispirazione nella «terapia del sorriso», una disciplina che, pur se di recente acquisizione, gode ormai di riconosciuti crediti scientifici e in virtù dei risultati raggiunti è oggetto di una costante e progressiva diffusione. La sua principale finalità è quella di umanizzare la degenza nei reparti ospedalieri, con primaria attenzione ai bambini.

«Il nostro principale obiettivo – spiega Alessandra Luzzi, clowndottore che cura le relazioni esterne della onlus - è agevolare le terapie, rendendole più efficaci mediante l’intervento mirato di professionisti del sorriso appositamente selezionati e formati (dopo un corso durato circa 7 mesi) a ridurre lo stress da paura e da sofferenza, a circoscrivere il dolore e a limitare il fabbisogno di farmaci, affiancandosi con metodologie sperimentate allo staff medico e infermieristico,rendendo la degenza ospedaliera più sopportabile e a misura di bambino, contribuendo così significativamente al traguardo della guarigione».

«Migliorando la qualità della vita del bambino – spiega il presidente dell’associazione Dino Leonetti - migliora di conseguenza quella di tutta la comunità. A seconda dell’ampiezza dell’ospedale e del reparto la Compagnia del Sorriso lavora sia con il singolo bambino (rapporto faccia a faccia), sia con diversi bambini riuniti all’interno della stanza di pediatria dell’ospedale, ricorrendo a tecniche e a un repertorio mirati, tenendo nel dovuto conto sia il luogo dove si sta operando che le differenti condizioni di ogni singolo bambino, mai tralasciando di occuparsi sia delle famiglie dei pazienti che dello staff ospedaliero. Favorire il buonumore nel paziente e nella corsia è il primo passo verso la guarigione». Fondamentale, però, la formazione specifica e l’adesione alla federazione nazionale clownterapia, che significa diffidare da chi specula sul dolore altrui.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400