Giovedì 21 Novembre 2019 | 20:01

NEWS DALLA SEZIONE

nella Bat
Violenza sulle donne: a Trinitapoli Barbara De Rossi firmerà simbolicamente panchina

Violenza sulle donne: a Trinitapoli Barbara De Rossi firmerà simbolicamente panchina

 
la vicenda
Si prende la rabbia dopo il morso di un cane a Zanzibar: muore 45enne andriese

Andriese 45enne muore dopo morso di un cane a Zanzibar: «Aveva la rabbia»

 
arresti a Trani
Magistrati arrestati: a Lecce cominciato processo a Savasta e Scimé

Magistrati arrestati: a Lecce cominciato processo a Savasta e Scimé

 
Il caso
Appalti truccati in Puglia, ex assessore Caracciolo indagato per corruzione

Appalti truccati in Puglia, ex assessore Caracciolo indagato per corruzione

 
nel Nordbarese
Andria, Dia sequestra 2 mln di euro di beni a pluripregiudicato, anche un'azienda agricola

Andria, Dia sequestra 2 mln di euro di beni a pluripregiudicato, anche un'azienda agricola

 
nel nordbarese
Canosa, nuova discarica in Contrada Tufarelle, appello all'Arpa Puglia: «Decidano solo i tecnici»

Canosa, nuova discarica in Contrada Tufarelle, appello all'Arpa Puglia: «Decidano solo i tecnici»

 
La sentenza
Giro di droga ad Andria: 23 condanne, confiscati campi da calcio e case

Giro di droga ad Andria: 23 condanne, confiscati campi da calcio e case

 
codice rosso
Maltrattamenti e stalking nei confronti di 3 donne: 3 arresti nel Foggiano e Nordbarese

Maltrattamenti e stalking nei confronti di 3 donne: 3 arresti nel Foggiano e Nordbarese

 
L'indagine del 2015
Minacce a testimoni, condannati due ex pm di Trani Ruggiero e Pesce

Minacce a testimoni, condannati due ex pm di Trani Ruggiero e Pesce

 
La storia
Andria, Ilaria guru dell'architettura e del design: «Resto nella mia terra fonte di ispirazione»

Andria, Ilaria guru dell'architettura e del design: «Resto nella mia terra fonte di ispirazione»

 
Fatture inesistenti
Barletta, società cartiere di fatture false: 53 indagati

Barletta, società cartiere di fatture false: 53 indagati

 

Il Biancorosso

serie c
Bari cerca più bocche di fuoco: le gioie Antenucci non bastano

Bari cerca più bocche di fuoco: le gioie Antenucci non bastano

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariIl caso
Bari, posta foto con 'Salvini Premier', Facebook oscura la pagina della consigliera Manginelli

Bari, posta foto con 'Salvini Premier': Facebook oscura la pagina della consigliera Manginelli

 
BrindisiL'allarme
Ceglie Messapica, esche avvelenate per i randagi: trovata cagnetta morta

Ceglie Messapica, esche avvelenate per i randagi: trovata cagnetta morta

 
TarantoLa nave
Taranto, l'Alan Kurdi salpata dal porto: «Torniamo a salvare vite»

Taranto, l'Alan Kurdi salpata dal porto: «Torniamo a salvare vite»

 
Foggianel Foggiano
S.Giovanni Rotondo, assaltato furgone carico di sigarette: banditi in fuga

S.Giovanni Rotondo, assaltato furgone carico di sigarette: banditi in fuga

 
Leccenel Leccese
Merine, rissa con accoltellamento per consumazioni al bar non pagate: arrestato 47enne per tentato omicidio

Merine, rissa con accoltellamento per consumazioni al bar non pagate: arrestato 47enne

 
Materanel Materano
Metaponto, museo invaso da topi e serpenti: panico e stupore

Metaponto, museo invaso da topi e serpenti: panico e stupore

 
Potenzala decisione
Basilicata, Cassazione annulla domiciliari dirigenti Eni

Basilicata, Cassazione annulla domiciliari dirigenti Eni

 
Batnella Bat
Violenza sulle donne: a Trinitapoli Barbara De Rossi firmerà simbolicamente panchina

Violenza sulle donne: a Trinitapoli Barbara De Rossi firmerà simbolicamente panchina

 

i più letti

salute pubblica

Trani, per l'ex Supercinema
urgente la bonifica dall'amianto

L'allarme: «La copertura in eternit non è in stato soddisfacente»

supercinema a trani

di NICO AURORA

TRANI - «Noi abbiamo da tempo chiesto ed ottenuto, da un tecnico abilitato, una relazione che accerta con puntualità i rischi per la salute determinati dalla persistente presenza del tetto in amianto dell’ex Supercinema. L’Arpa è venuta qui oltre un mese, fa ha effettuato dei campionamenti, ha ammesso che lo stato di conservazione dell’eternit non è soddisfacente, ma non ha ancora rilasciato alcun rapporto in contraddittorio. E e questo ci preoccupa ancora di più». Così Antonio Carrabba, presidente del Comitato cittadino per la bonifica dell’amianto, Teresa de Vito, portavoce del Comitato bene comune, e Nicola Ulisse, responsabile del Codacons di Trani, confermando e rafforzando le perplessità sulla copertura di amianto del tetto dell’ex Supercinema.

In una lettera indirizzata al sindaco, Amedeo Bottaro, al dirigente dell’Area urbanistica, Michele Stasi, al Comandante della polizia locale, Leonardo Cuocci Martorano, al dirigente del Servizio igiene e sicurezza pubblica dell’Asl Bt, Patrizia Albrizio, ed all’Arpa Puglia, si fa riferimento, anche, ad un incontro tenutosi nei giorni scorsi a Palazzo di città, ma che non avrebbe portato ad alcuna soluzione definitiva del problema.

«Intendiamo ancora una volta richiamare la vostra attenzione – scrivono i referenti - sulla necessità di procedere urgentemente alla bonifica della copertura del Supercinema. Come previsto dalla normativa in materia e dal Piano regionale amianto, il relativo intervento deve essere realizzato da impresa specializzata e tecnici abilitati. Cionondimeno, dobbiamo ancora una volta rappresentare che il grave stato di conservazione della copertura costituisce un grave rischio per la salute dei cittadini. Per questo motivo occorre fare in modo che sia sollecitamente realizzato un intervento adeguato, efficace ed appropriato, che valga a rimuovere definitivamente la fonte della contaminazione».

Già nel settembre 2013 i due comitati e l’associazione consumatori avevano espresso la volontà di partecipare al procedimento consultivo di bonifica del Supercinema. Da allora rilevano almeno tre incongruenze. In primo luogo, «la proprietà ha presentato un progetto di bonifica alla Soprintendenza ai beni culturali, che però non è legittimata ad esprimersi sulla fattibilità tecnica dello specifico intervento di bonifica dell’amianto. Infatti, la legge prevede che debba essere presentato alla Asl di competenza».

Ed ancora, «non ci è chiaro come mai - si legge nella missiva - la relazione tecnica sottoscritta dal progettista dei lavori e dal consulente tecnico sia stata presentata su carta intestata del Comune di Trani».

Infine, «ignoriamo se costoro siano dotati delle necessarie abilitazioni per la progettazione d’interventi per la bonifica dell’amianto».

Carrabba, De Vito e Ulisse aggiungono che «dobbiamo ancora una volta lamentare, secondo quanto già riferito nella nostra precedente nota, che l’esclusione dalla verbalizzazione ci ha impedito l’opportuno e doveroso confronto fra pari competenze professionali, né ci ha consentito di replicare alla dichiarazione a verbale dell’avvocato della proprietà. Su questa contestazione aspettiamo ancora una risposta».

I firmatari della lettera, infine, fanno notare che avevano presentato una documentata relazione medico-scientifica, a firma del dottor Antonio Lorusso, sullo stato di conservazione del tetto in cemento-amianto, sulla presenza e sull’entità del rischio per la salute dei cittadini: «Tutto è tristemente accertato, ma adesso sollecitiamo l’invio del relativo rapporto dell’Arpa Puglia, nel quale dovrà essere riportata l’indicazione dell’entità del livello di rischio per la salute pubblica. Di certo, il ritardo su un intervento di bonifica – richiesto, sollecitato e ancora atteso, nonostante ben due ordinanze sindacali –, aggrava la responsabilità di chi è tenuto a realizzarla».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie