Venerdì 26 Aprile 2019 | 11:55

NEWS DALLA SEZIONE

Nessun ferito
Bisceglie, spara contro carabinieri durante un controllo: fermato

Bisceglie, spara contro carabinieri durante un controllo: fermato

 
L'appuntamento
Barletta, il 4 maggio «TedX Terra»: relatori d'eccezione

Barletta, il 4 maggio «TedX Terra»: relatori d'eccezione

 
Lavoro
Barletta, sindacati soddisfatti: stop licenziamenti alla Timac

Barletta, sindacati soddisfatti: stop licenziamenti alla Timac

 
Botta e risposta
Andria, accuse e veleni: fra Marmo e Giorgino volano gli stracci

Andria, accuse e veleni: fra Marmo e Giorgino volano gli stracci

 
Il furto
Trinitapoli, rubano 5mila carciofi dai campi: 4 arresti

Trinitapoli, rubano 5mila carciofi dai campi: 4 arresti

 
Il furto
Andria, svaligiano la biglietteria di Castel del Monte: caccia ai ladri

Andria, svaligiano la biglietteria di Castel del Monte: caccia ai ladri

 
Discariche a cielo aperto
Campi come discariche allarme rifiuti nel Nord Barese

Campi come discariche allarme rifiuti nel Nord Barese

 
La sentenza
Trani, barca affondata nella darsena: Comune pagherà i danni

Trani, barca affondata nella darsena: Comune pagherà i danni

 
Il messaggio
Lino Banfi a Canosa, gli auguri con la Gazzetta: «Buona Pesqua»

Lino Banfi torna a Canosa, gli auguri con la Gazzetta: «Buona Pesqua»

 
Lotta allo spaccio
Barletta, sorpresi mentre confezionavano dosi di cocaina: 2 arresti

Barletta, sorpresi mentre confezionavano dosi di cocaina: 2 arresti

 
Crisi al comune
Andria attende il commissario: ed è subito polemica

Andria attende il commissario: ed è subito polemica

 

Il Biancorosso

L'ALLENATORE
"La vittoria più bella? Quella ad Acireale"Cornacchini: "Le difficoltà ci saranno sempre"

"La vittoria più bella? Quella ad Acireale"
Cornacchini: "Le difficoltà ci saranno sempre"

 

NEWS DALLE PROVINCE

BrindisiA francavilla fontana
In casa merce rubata e 2 pincher denutriti: denunciata coppia

In casa merce rubata e 2 pincher denutriti: denunciata coppia

 
GdM.TVNel barese
Scarafaggi in mulino ad Altamura, sequestrate 16 tonnellate di prodotti

Scarafaggi in mulino ad Altamura, sequestrate 16 tonnellate di prodotti

 
BatNessun ferito
Bisceglie, spara contro carabinieri durante un controllo: fermato

Bisceglie, spara contro carabinieri durante un controllo: fermato

 
PotenzaÈ ancora minorenne
Violentata per 9 anni dal papà e dal nonno: orrore nel Potentino

Violentata per 9 anni dal papà e dal nonno: orrore nel Potentino

 
LecceIl provvedimento
Lecce, prime multe per rifiuti organici nei sacchi di plastica

Lecce, prime multe per rifiuti organici nei sacchi di plastica

 
FoggiaNel foggiano
Incendio in baracca a Borgo Mezzanone: morto cittadino straniero

Incendio in baracca a Borgo Mezzanone: muore carbonizzato 26enne gambiano
Salvini: «Via grandi insediamenti»

 
TarantoAmbiente ferito
Ex Ilva, mamma ragazzo morto di cancro: «Non stringo la mano a Di Maio»

Ex Ilva, mamma ragazzo morto di cancro: «Non stringo la mano a Di Maio»

 
MateraIn fiamme
Matera, divampa un incendio ferito un carabiniere

Matera, divampa un incendio ferito un carabiniere

 

l'autopsia

Bracciante morta nei campi
«Aveva problemi di cuore»

Procura Trani

TRANI - La sua cardiopatia fu la causa della morte della 49enne bracciante agricola di San Giorgio Jonico (Taranto), Paola Clemente, avvenuta nelle campagne di Andria, mentre era al lavoro, il 3 luglio dell’anno scorso. E’ questo l'esito dell’autopsia e degli esami tossicologici, eseguiti rispettivamente dal medico legale Alessandro Dell’Erba e dal tossicologo Roberto Gagliano Candela. «Sindrome coronarica acuta - questo l’esito, si legge - in paziente affetta da riferita ipertensione (in trattamento) e da riferita familiarità per cardiopatia».

L’indagine sulla morte della donna è partita un mese dopo il suo decesso, ad agosto 2015, dopo la denuncia dei familiari. Il marito di Paola Clemente riferì, anche pubblicamente e ai giornalisti, delle dure condizioni di lavoro delle braccianti, assunte da agenzie interinali per conto delle aziende, del misero guadagno, pochi euro l’ora, per molte ore di lavoro al giorno.

Il pm inquirente della procura di Trani, Alessandro Pesce, iscrisse nel registro degli indagati, per omicidio colposo e omesso controllo, sette persone: il proprietario del bus su cui la donna viaggiò per raggiungere le campagne andriesi, Ciro Grassi, l’autista, Salvatore Filippo Zurlo, il titolare dell’azienda «Ortofrutta Meridionale» di Corato, Luigi Terrone, che aveva ingaggiato le operaie stagionali, il direttore della Infogroup, di Noicattaro, Pietro Bello, alla guida dell’agenzia che aveva mandato la donna a lavorare in quei campi, oltre a Gianpietro Marinaro, il ragioniere dell’agenzia, e le sorelle Maria Lucia e Giovanna Marinaro rispettivamente moglie di Grassi e responsabile delle donne in campagna.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400