«Dopo due mesi siamo ancora senza ufficio postale, nonostante le continue richieste. C'è una insensibilità nei confronti delle esigenze dei cittadini». Lo dichiara Michele Lamacchia, sindaco di San Ferdinando di Puglia, paese del nord Barese che dallo scorso 30 novembre non ha più l’ufficio postale perché la sede di via Cesare Battisti è «strutturalmente compromessa e non attualmente utilizzabile» dopo l’assalto al bancoposta messo a segno da ignoti usando una ruspa. I colpi hanno decretato l’inagibilità della struttura. Con una lettera, Poste fa sapere che «sono in corso le valutazioni tecniche per il ripristino del servizio, tra cui l’installazione di una struttura temporanea (container) nelle immediate vicinanze dell’attuale sede per di garantire quanto prima la riattivazione dell’ufficio in città». Nel frattempo i servizi postali sono garantiti nell’ufficio postale di Trinitapoli che dista pochi chilometri da San Ferdinando. Poste fa anche sapere che negli ultimi due anni, sono stati 94 i colpi messi a segno con un danno economico «stimato di circa 16 milioni di euro». Solo lo scorso anno «i danni subiti dall’azienda ammontano a 7,73 milioni di euro», si legge nella lettera. «Continueremo a chiedere attenzione a Poste perché la situazione non è più sostenibile», conclude Lamacchia.
Si valuta la soluzione del container. Il sindaco: «Situazione insostenibile»
Giovedì 22 Gennaio 2026, 20:18















