TRANI - La sicurezza degli studenti al primo posto. Prima che sia troppo tardi. Dal 9 marzo, ogni giorno, si rischia la vita. Infatti serviranno ben 120 New Jersey riempiti d’acqua per mettere in sicurezza il tratto iniziale della ex strada provinciale Trani-Andria, diventato di competenza comunale, nei pressi dello stabile privato in cui hanno sede 18 aule del Liceo delle scienze umane Francesco De Sanctis e, a breve, anche uffici della Provincia Bat.
Lo ha determinato il dirigente della Polizia locale, Leonardo Cuocci Martorano, impegnando una spesa di poco superiore ai 9.000 euro in favore della ditta Zengle. I moduli saranno alternativamente bianchi e rossi e, misurando ciascuno 1 metro, copriranno pertanto un tratto di strada lungo almeno 120 metri.
La necessità di posizionare i New Jersey nasce dal fatto che, «durante il monitoraggio effettuato dal Comando di polizia locale durante l’orario di ingresso e uscita degli alunni - si legge nel provvedimento - si è potuto constatare che l’area di pertinenza compresa fra la carreggiata e l’accesso all’immobile e all’area di parcheggio, pure in presenza di segnaletica orizzontale realizzata recentemente dal Comando a seguito del trasferimento delle aule del liceo a quella sede, viene invasa dalle autovetture dei fruitori del complesso per il trasporto degli alunni e non, creando notevoli pericoli alla regolare circolazione stradale, già ad alto traffico».
L’esigenza di mettere in sicurezza il tratto, attraverso il posizionamento dei New Jersey, è stata rilevata già il primo giorno di scuola in quella sede, lo scorso il 9 marzo: attraverso queste barriere non ci saranno svolte a sinistra improvvise, passando sulla doppia striscia continua, ma sarà possibile mettere in protezione la fascia di pertinenza ed il marciapiede della carreggiata per tutto il fronte dello stabile, per circa 130 metri.
Parallelamente, come già riferito recentemente, esiste un progetto per la messa in sicurezza della parte comunale della ex provinciale Trani-Andria a medio e lungo termine, già candidato ad un finanziamento nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Ma su quel tratto di quasi 2 chilometri, che la Provincia ha ceduto al Comune, ci sono delle urgenze che non possono attendere la burocrazia e sono legate quasi esclusivamente al fresco arrivo degli studenti del Liceo delle scienze umane Francesco De Sanctis nel presso privato in cui aveva sede l’università Lum.
Da qui nascono le misure concordate fra il dirigente scolastico, Grazia Ruggiero, l’assessore alla Polizia locale, Cecilia di Lernia, e la Provincia Bat (in quanto organo competente per la pubblica istruzione secondaria superiore), nella persona della consigliera comunale e provinciale Federica Cuna, proprio per rendere il più possibile sicuri afflusso e deflusso degli stessi scolari a quello stabile. Infatti, prima ancora dei New Jersey, con altre ordinanze erano stati disposti rallentatori ad effetto ottico e acustico, dossi artificiali e segnaletica verticale di segnalamento. Ed ancora, in via Lorenzo Valeri, traversa di via Andria, l’istituzione di un attraversamento pedonale e di fermate autobus lungo il lato corto dell’edificio scolastico.















