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In Puglia e Basilicata

Giustizia

A Trani processi civili più rapidi: la durata media è di 420 giorni

tribunale di Trani sede

Non mancano, però, le criticità: qui il costo complessivo delle intercettazioni è salito addirittura del 178 per cento

09 Febbraio 2020

Nico Aurora

TRANI - «La durata media dei procedimenti è risultata in netta flessione, ma è da segnalare il dato relativo alla durata dei procedimenti civili presso il Tribunale di Trani, di soli 420 giorni». E se a dirlo è il presidente della Corte d’Appello di Bari, Franco Cassano, allora si può, a giusta ragione, porre in risalto il primato di velocità (o minore lentezza a seconda dei punti di vista) di movimento, durata ed indice di smaltimento dei procedimenti civili nel Tribunale di Trani, rispetto agli altri del distretto della Corte d’Appello.
È questo uno dei numeri più significativi contenuti all’interno della relazione annuale rilasciata dal presidente della Corte d’Appello in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario 2020, con riferimento al periodo compreso fra il 1° luglio 2018 e 30 giugno 2019.

Peraltro, la fotografia riguarda gli ultimi cinque anni messi a confronto, e a Trani si nota un costante calo sotto tutte le voci del civile, che rappresenta il fulcro del sistema giudiziario per numeri, pregi e difetti.
I procedimenti pervenuti sono passati dai 22.836 del 2015 ai 20.470 del 2019, i definiti sono in conseguente ascesa (da 22.260 a 23.147) ed i pendenti sono scesi ad appena 23.671 del 2019 contro 29.213 del 2015, senza dimenticare che nel 2018 erano stati 26.506: in altre parole, in un solo anno, le pendenze si sono ridotte di quasi 3000 giudizi.
In calo, di conseguenza, anche la durata in giorni di un procedimento, che è passata dai 455 del 2018 ai 420 del 2019. Ed è proprio la durata in giorni a fare a differenza rispetto agli altri tribunali del distretto: infatti, nello stesso periodo rilevato, Bari ha chiuso con 520 giorni e Foggia con 561.

L’efficienza della sezione civile si riflette sui movimenti dell’intero Tribunale di Trani. La durata media dei procedimenti nei tribunali ha subìto un aumento da 701 a 909 giorni. Tra i tribunali, però, quello di Bari con 1.030 giorni e quello di Trani con 790 si sono differenziati rispetto alla media rispettivamente per una maggiore e minore durata.
Anche negli Uffici Gip e Gup del Tribunale di Trani si è registrata la durata più breve dei procedimenti del distretto, pari a 144 giorni, mentre a Bari quella più lunga con 302.

L’Ufficio Gip e Gup di Trani è riuscito anche a deflazionare, in parte, il carico del dibattimento.
Un altro dato particolarmente significativo è il calo delle prescrizioni: nell’ultimo rapporto sono 616 su 15.711 procedimenti definiti, mentre il 2018 si era chiuso con 712 procedimenti prescritti su 16.624 definiti.
Nello specifico, quest’anno si registrano 110 prescrizioni nel Registro noti della Procura della Repubblica, 183 in quello di Gip e Gup, 323 per le cause del Tribunale. Ovviamente, Trani è il tribunale con il minor numero di prescrizioni del distretto rispetto a Bari (1910) e Foggia (1081).

Non mancano, peraltro, le criticità: aumentano i costi delle intercettazioni in tutte le procure del distretto, ma in quella di Trani il costo complessivo è salito addirittura del 178 per cento, mentre a Bari dell’81 e a Foggia del 22. In particolare, nell’ultimo periodo rilevato sono state effettuate 414 intercettazioni telefoniche (contro 340 del rapporto precedente) e 80 ambientali (contro 92), per una spesa di poco meno di 400.000 euro, a fronte dei 143.000 del 2018.

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