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Era pronta a darle fuoco

Andria, versa benzina
su assistente sociale
fermata una donna

Le urla della vittima hanno fatto sì che intervenissero i vigili urbani che sono riusciti a impedire l'irreparabile

Andria, versa benzina  su assistente sociale fermata una donna

Il Comune di Andria

ANDRIA - Ha gettato benzina addosso ad una assistente sociale che era in servizio negli uffici del Comune di Andria e aveva un accendino in tasca, pronta a darle fuoco, ma le urla della vittima hanno fatto sì che intervenissero i vigili urbani che sono riusciti a bloccare la donna.

Quest’ultima aveva portato con sé una bottiglia in plastica piena di benzina e l’accendino, e quando ha incontrato l'assistente sociale le ha versato addosso il liquido infiammabile.

Gli agenti di polizia municipale hanno sentito le urla e sono intervenuti, bloccando la donna. Sul posto è intervenuta la polizia. La donna è stata fermata. Indagini sono in corso per capire quale sia la ragione che ha spinto la donna a compiere il gesto.

Solidarietà viene espressa dal sindaco di Andria, Nicola Giorgino, da parte dell’intera amministrazione comunale, all’assistente sociale di Andria (un uomo e non una donna come si era appreso in un primo momento), il dottor Giuseppe De Robertis, vittima di una aggressione subita mentre era in servizio, nell’area minori degli uffici dei servizi sociali, in via Mozart, dove una utente prima lo ha minacciato e poi gli ha gettato addosso della benzina. La donna, al momento, è denunciata in stato di libertà.

La vittima in passato ha ricoperto anche il ruolo di presidente dell’ordine regionale degli assistenti sociali. «Gravissimo atto di intemperanza e di disperazione», ha definito quanto accaduto Giorgino. «La cronaca - dice il sindaco - ci consegna un episodio di enorme gravità». «Il gesto compiuto ai danni di chi - aggiunge il primo cittadino - con dedizione, fa solo il suo lavoro e lo fa con comprensione e responsabilità, è di una gravità assoluta».

L’assistente sociale è stato portato in ospedale, al pronto soccorso del «Bonomo», perché molto provato e spaventato. La donna che lo ha aggredito è trattenuta presso il comando di polizia municipale. «Siamo tutti sconvolti per quello che è successo - ha commentato l’assessore comunale ai servizi sociali, Francesca Magliano Vitti - un episodio gravissimo». «In questi uffici c'è il cuore della città - ha aggiunto - e gli operatori vanno oltre il loro dovere, facendosi carico delle situazioni più difficili».

L’assessore ha ricostruito anche quanto accaduto, raccontando che i vigili erano intervenuti prima ancora che la donna cospargesse di benzina l’assistente sociale, attirati dalle sue urla. «Nonostante i vigili tentassero di calmarla - ha spiegato l'assessore Magliano - è riuscita a prendere la bottiglia contenente benzina e a lanciarla verso l’operatore cospargendolo di benzina».

La causa di tale condotta sarebbe un provvedimento del tribunale dei minori di Bari, nei confronti della donna e di suo marito, ai quali la scorsa settimana è stata revocata la potestà genitoriale nei confronti del figlio. «In accordo con il sindaco Giorgino - ha concluso Magliano Vitti - sarebbe opportuno convocare un tavolo con le forze dell’ordine per capire come lavorare in condizione di sicurezza a cominciare dalla collocazione degli uffici che, come previsto, dovrebbero essere trasferiti nel centro della città».

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