Sabato 14 Febbraio 2026 | 15:34

Bari, addio alla storica villa in via Martinez: «Ma ora almeno tutelate gli ipogei»

Bari, addio alla storica villa in via Martinez: «Ma ora almeno tutelate gli ipogei»

Bari, addio alla storica villa in via Martinez: «Ma ora almeno tutelate gli ipogei»

 
Bari, addio alla storica villa in via Martinez: «Ma ora almeno tutelate gli ipogei»

Esposto in Procura sulle nuove edificazioni nell’area di Corso De Gasperi. A rischio il sito millenario «La Grava» con le sue antichissime incisioni

Sabato 14 Febbraio 2026, 13:40

Un’antica villa distrutta e un millenario ipogeo a rischio? La segnalazione (non anonima) inviata alla Procura della Repubblica, agli uffici regionali e comunali, all’Autorità di Bacino distrettuale dell’Appennino Meridionale a Soprintendenza e Ministeri vari, segnala la «distruzione del sito archelogico» e le nascita del nuovo Borgo Martinez in strada Martinez.

Il punto di partenza è la vendita dell’antica villa nella zona nota come «dei Romiti», termine riferito ai monaci che vivevano qui in eremitaggio tra l’ottavo e il nono secolo. Capiamo meglio i luoghi: da corso De Gasperi in direzione Carbonara si volta a sinistra su strada Terzo Scambio, superato il Circolo Tennis si imbocca via Martinez, oltrepassato un complesso di villette, ci si trova in aperta campagna a sinistra la depressione di Lama Fitta con il suo bel vigneto. All’interno del sito millenario chiamato La Grava, è ancora possibile riconoscere «l’originaria e affascinante architettura costruita da nicchie con glacidi scolpiti nella roccia, croci incise e suggestive arcate con sorprendenti decori policromi», come si legge nell’esposto il cui l’autore segnala: «Il complesso immobiliare composto dalla villa con il terreno circostante è stato acquistato». Ed ora «in barba ai pareri/autorizzazioni che avrebbe dovuto avere» l’acquirente e «violando ogni prescrizione ambientale/idrogeologica», la villa è stata abbattuta, come l’autorimessa e la dependance pertinenti all’antico edificio.

La demolizione, si legge ancora nell’esposto, avrebbe causato danni anche allo splendido ipogeo sottostante. Il cittadino autore della denuncia, ipotizza che nell’ampia zona «dei Romiti» alcune imprese starebbero per edificare ville, alcune con piscina. La richiesta di intervento di Procura. Comune, Regione, Soprintendenza e Ministeri riguarda anche «le cubature in fase di realizzazione, che sarebbero superiori al limite massimo consentito».

In un momento di grande dibattito sul futuro urbanistico della città, anche alla luce del recepimento della legge regionale 36 cui è chiamato il l consiglio comunale, la denuncia riaccende l’attenzione sulla capacità di rispondere alla grande domanda di alloggi. Non ultimo il tema del patrimonio in abbandono: gli ipogei dei quali Bari è ricchissima sono ormai destinati alla totale sparizione, anche dalla memoria collettiva. 

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