Capurso accende i riflettori sulla XXIV edizione del Multiculturita Summer Festival e lo fa con un evento d’eccezione: giovedì 16 luglio sarà Raf ad aprire ufficialmente il tour «Infinito - Estate 2026», scegliendo il palco pugliese per il primo attesissimo appuntamento dal vivo. Il 18 luglio, invece, sarà 18 luglio a Carovigno (Br) all'Arena 30/40.
Dopo la partecipazione alla 76ª edizione del Festival di Sanremo con il brano Ora e sempre, scritto insieme al figlio Samuele Riefoli, Raf, tra i protagonisti assoluti del pop italiano, inaugura così una nuova stagione live che si preannuncia ricca di emozioni. Nato a Margherita di Savoia e cresciuto artisticamente a Firenze, Raffaele Riefoli ha firmato alcune delle pagine più iconiche della musica italiana. Da Self Control, che nel 1984 nella sua versione in inglese lo consacra a livello internazionale, a successi come Il battito animale, Sei la più bella del mondo, Infinito, Ti pretendo, Non è mai un errore e Cosa resterà degli anni ’80 – brano simbolo di un’intera generazione – la sua carriera attraversa oltre quattro decenni di storia musicale. Con 14 album in studio, più di 20 milioni di dischi venduti nel mondo e migliaia di concerti, RAF continua a mantenere intatta la propria identità artistica, trasformando ogni live in un viaggio nella memoria collettiva del pubblico.
I biglietti saranno disponibili in prevendita dalle ore 16 di venerdì 13 febbraio sui circuiti Ciaotickets e TicketOne, oltre che in tutti i punti vendita autorizzati.
Il concerto del 16 luglio inaugurerà la nuova edizione del Multiculturita Summer Festival, storica rassegna che nel 2026 celebra 23 anni di attività con 24 edizioni all’attivo, confermandosi tra gli appuntamenti musicali più longevi e riconoscibili della Puglia. Realizzato anche quest’anno in collaborazione con il Comune di Capurso, il festival è un progetto culturale che intreccia tradizione e contemporaneità, ospitando grandi nomi della scena italiana e internazionale e trasformando Capurso in un punto di riferimento per la musica dal vivo e il dialogo tra culture. A fare da cornice alle serate uno dei luoghi simbolo del territorio, la Reale Basilica di Maria SS. del Pozzo, scenografia naturale capace di amplificare l’emozione di ogni performance.
















