Si è conclusa a Bari la seconda edizione di EVOLIO Expo, la fiera B2B diventata un punto di riferimento per la filiera dell’olio extravergine di oliva e per l’industria olivicola-olearia. Organizzata da Senaf per conto di Nuova Fiera del Levante, con il patrocinio del MASAF e il sostegno della Regione Puglia e di Pugliapromozione, la manifestazione ha registrato la partecipazione di 150 aziende espositrici, 20 tra enti e istituzioni e circa 50 buyer internazionali provenienti da 16 Paesi, oltre a più di 100 appuntamenti tra convegni, talk ed eventi.
L’ultima giornata ha visto una significativa apertura anche al pubblico e si è distinta per l’attenzione al tema della salute, con la partecipazione del Sottosegretario di Stato alla Salute Marcello Gemmato, intervenuto al convegno “Olio è Salute. Evidenze scientifiche e prospettive future”, dedicato al ruolo dell’olio EVO nella dieta mediterranea e alle più recenti evidenze scientifiche che ne confermano il valore nutraceutico.
Soddisfazione è stata espressa dal presidente di Nuova Fiera del Levante, Gaetano Frulli, che ha sottolineato la crescita della manifestazione e il metodo di lavoro condiviso: «La partecipazione di tre assessorati regionali – Agricoltura, Turismo e Sviluppo Economico – dimostra che stiamo costruendo una visione comune. L’olio extravergine d’oliva è un patrimonio straordinario del nostro territorio e merita di essere raccontato, valorizzato e promosso con un impegno corale che unisca istituzioni, produttori e comunità».
Al centro di EVOLIO Expo anche l’oleoturismo, con esempi di buone pratiche e modelli replicabili nelle aree interne, e i dati della Ricerca sul Turismo Enogastronomico in Puglia 2025, che confermano la regione come prima in Italia per numero di aziende olivicole, frantoi e superfici biologiche, nonché tra le destinazioni enogastronomiche più apprezzate insieme alla Toscana.
La giornata conclusiva ha proposto inoltre appuntamenti dedicati a benessere, cultura dell’olio, internazionalizzazione e sviluppo del settore, con show cooking, laboratori e la cerimonia di premiazione “Ercole Olivario – Selezione Puglia”, suggellando un’edizione che rafforza il ruolo della Puglia come hub nazionale e internazionale dell’olio extravergine di oliva.
Oli che racchiudono l’essenza della Puglia e che aspirano ad affermarsi nell’ambito di un concorso nazionale che celebra le produzioni olivicole italiane. Sono 14 gli oli pugliesi finalisti del premio Ercole Olivario che si terra a Perugia i prossimi 21 e 22 aprile. In gara ce ne sono altri otto che gareggeranno per la premium list Goccia d’Ercole.
La proclamazione è avvenuta nell’ambito di Evolio Expo, in corso a Bari. Il concorso ha tre obiettivi: valorizzazione degli oli extravergini di oliva italiani certificati e di quelli provenienti da diversi ambiti territoriali, sostenere gli operatori del settore che investono nel miglioramento della qualità del prodotto e promuovere la figura dell’assaggiatore italiano ovvero del professionista in grado di far conoscere la qualità dell’olio a operatori e consumatori in Italia e all’estero.
«Gli oli selezionati - dichiara la presidente della Camera di commercio di Bari e di Unioncamere Puglia, Luciana Di Bisceglie - rappresentano solo un avamposto di un numero più ampio di aziende che, ormai da molti anni, hanno puntato sull'eccellenza, innalzando la reputazione della Puglia nel mondo oleario». «La filiera dell’olio pugliese rappresenta più del 50% della produzione nazionale: senza la Puglia non si potrebbe parlare né di olio italiano né di olio extravergine di oliva italiano», aggiunge la presidente spiegando che concorrere al premio "rafforza il valore del fare rete e del sostegno concreto alle imprese».
La selezione regionale degli oli è stata condotta dalla Samer, azienda speciale della Camera di Commercio di Bari, di cui fanno parte gli esperti assaggiatori dell’Amedoo, l'Associazione meridionale estimatori e degustatori dell’olio d’oliva.
















