Svolte le indagini da parte dell'Università di Bari e dei carabinieri, anche con l’ausilio di droni
Mercoledì 14 Gennaio 2026, 14:46
Risolto il mistero sull'improvviso boato e forte bagliore che, la sera del 10 gennaio, ha illuminato il cielo barese. E no, non si è trattato di nessun meteorite (cosa già chiarita dalla rete Prisma, che ormai da dieci anni si occupa di osservare i cieli italiani in cerca di meteore brillanti per ricavare l’area di caduta al suolo di eventuali frammenti).
È il risultato degli accertamenti svolti ieri mattina, anche con l’ausilio di droni, dall’Università di Bari da un lato e dai Carabinieri di Casamassima dall’altro: questi ultimi hanno scoperto che il bagliore e il forte boato, con grande probabilità, sono stati causati da una violenta deflagrazione avvenuta in un terreno privato alla periferia della città. Al momento sono in corso le indagini per chiarire l’esatta dinamica dell’episodio. A comunicarlo è il sindaco di Casamassima, Giuseppe Nitti.














