Lunedì 08 Agosto 2022 | 21:15

In Puglia e Basilicata

Criminalità

Bari sotto il tiro degli «spaccavetrine»: ben 71 colpi in soli 6 mesi

Bari vetrina spaccata

Ma 17 delinquenti sono stati identificati. Le indagini proseguono

01 Luglio 2022

Luca Natile

BARI - Quanto è criminale questa «mala estate»? Qual è il tasso di delittuosità, ovvero il numero di reati segnalati in relazione alla popolazione in una Bari che (furti d’auto a parte) ha fatto registrare negli ultimi anni (al netto del distanziamento imposto dalla pandemia) una diminuzione dei reati ma un aumento della paura e della sensazione della vulnerabilità. Circoscrivendo il discorso a quella che sembra (almeno stando ai numeri) la vera emergenza del 2022, dal primo gennaio al 29 giugno nella sola città di Bari si sono registrati 71 episodi di furti e danneggiamenti a esercizi commerciali, di cui 54 sono stati denunciati. Negli ultimi due mesi 17 sono stati gli episodi per i quali sono stati individuati i responsabili. Il dato è stato reso noto al termine della riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica.

Bari è tra le 21 province più pericolose d’Italia. Stando ai dati diffusi dal dipartimento di Pubblica sicurezza del ministero dell’Interno, che fotografano unicamente i delitti «emersi» in seguito alle segnalazioni delle Forze di Polizia, durante il 2020 (ultimo dato disponibile) nell’intera area metropolitana (21 comuni) sono state presentate 41.350 denunce, che vuol dire 3.310,4 ogni 100mila abitanti. Nel dettaglio i furti in esercizi commerciali sono stati 928 in dodici mesi, ossia 74,3 ogni 100mila abitanti. Fatte le dovute proporzioni ci si rende conto che il trend del 2022 è in crescita.

«Non si rileva una situazione emergenziale», precisa però la Prefettura, evidenziando che «la soglia di attenzione è costante e alta e sarà ulteriormente calibrata nelle zone della città maggiormente colpite da questi fenomeni, in un apposito tavolo tecnico coordinato dal questore con il coinvolgimento delle forze di polizia statali e locali». Nella riunione è stata anche «condivisa l’opportunità di migliorare la collaborazione tra tutti gli attori coinvolti nel sistema di assistenza per le persone affette da patologia psichiatrica che si rendano autori di reati». A tal fine nei prossimi giorni sarà convocato in Prefettura un ulteriore incontro con Regione Puglia e Asl.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725