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In Puglia e Basilicata

Arte

A Bari un murale in omaggio a Gino Strada

A Bari un murale in omaggio a Gino Strada

Sabato 2 luglio inaugurazione dell’opera

29 Giugno 2022

Redazione online

BARI - Sensibilizzare sull'importanza della solidarietà, della speranza e della pace, anche rendendo omaggio alla figura di Gino Strada, fondatore di Emergency, deceduto il 13 agosto del 2021. Sentimenti ed ideali che hanno ispirato a Bari la realizzazione di un murale da artiste pugliesi all’interno del sottopasso Duca degli Abruzzi. Sabato 2 luglio alle 10.30 ci sarà l’inaugurazione dell’opera che si compone di quattro progetti grafici. L’iniziativa di Bari si inserisce all’interno del progetto più ampio 'Scendiamo in piazza'.

«Il progetto sta attraversando l’Italia - si legge in una nota - con l’obiettivo di sostenere un movimento spontaneo di cittadini che vogliono riappropriarsi degli spazi urbani per trasformarli in luoghi di incontro e socializzazione più vivibili e accoglienti». A Bari in 14 giorni di lavori si sono alternati collaborando con le artiste oltre 30 cittadini volontari. L’opera è il frutto di una 'Call for artists' lanciata in rete dall’associazione 'Retake Bari' attraverso la quale sono stati selezionati i quattro progetti grafici che compongono il murale e le quattro artiste pugliesi che li hanno realizzati: Daniela Giarratana, Nadia Gelsomina, Amalia Tucci, Daniela Sersale. «Fondamentale per la buona riuscita di questa iniziativa su Bari, la partnership -conclude la nota - con Ferrovie dello Stato che ha concesso spazi e supportato le attività di recupero urbano promosse da Ace e Retake». 

Le artiste hanno declinato in maniera diversa il tema, rappresentando il concetto dell’aiuto, del soccorso e della solidarietà di Emergency quasi come una militanza (Giarratana), dipingendo gli orrori dei pappagalli verdi , ordigni descritti da Gino Strada, e l’intervento miracoloso della pace rappresentato da una donna (Gelsomina). Nel murale di Amalia Tucci una gru "restaurata" con l'utilizzo del Kintsugi (tecnica di restauro giapponese), riacquisisce il diritto alla vita e alla libertà.

L’ultimo murale è stato realizzato da un collettivo di giovani artisti, guidati da Daniela Sersana presidente dell’associazione “Artesana” di Triggiano, che hanno rappresentato un’opera dell’architetta barese Germana Gench: un progetto grafico che trae ispirazione dalla graffitista afghana Shamsia Hassani, in omaggio al lavoro svolto da Emergency in Afghanistan. Gino Strada tiene tra le mani un vaso con un soffione (icona dell'artista Hassani, simbolo di speranza e libertà).

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