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Bari, anche l'Esercito scende in campo per fermare gli incendi boschivi

Bari, anche l'Esercito scende in campo per fermare gli incendi boschivi

Bari, anche l'Esercito scende in campo per fermare gli incendi boschivi

 
Redazione online

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Incendi, a fuoco tre boschiin campagne del Barese

Accordo fatto con il Parco dell'Alta Murgia. Affiancherà Vigili del fuoco, Arif e Protezione civile

Venerdì 24 Giugno 2022, 15:29

26 Giugno 2022, 16:34

BARI - Per potenziare la lotta agli incendi boschivi, il Parco nazionale dell’Alta Murgia, in Puglia, coinvolge da quest’anno l’Esercito Italiano, oltre agli agricoltori e alle associazioni di volontariato, aumentando anche i punti di avvistamento, portati a 30, di cui 22 anche di approvvigionamento idrico.

«Il coinvolgimento dell’Esercito è un supporto importante nella lotta alla piaga degli incendi che per ovvie ragioni, in primis la crisi climatica, si fa ogni anno più devastante - dichiara il presidente del Parco Francesco Tarantini - fondamentale è anche l’aumento significativo dei punti di avvistamento diventati trenta, una rete di sentinelle formata da agricoltori e associazioni di volontariato che di continuo monitorano le aree più vulnerabili».

L’Esercito garantirà la sua presenza sul territorio con attività di pattugliamento, raccordandosi con gli uomini dell’Arif Puglia, Protezione Civile e Vigili del Fuoco, cui si uniranno anche quest’anno le associazioni di volontariato e le aziende agro-zootecniche che hanno confermato la convenzione con l’Ente Parco per azioni di monitoraggio e approvvigionamento idrico. Nel 2021 sono stati dodici gli incendi che hanno interessato in totale 135 ettari di bosco: un dato inferiore rispetto al 2020 in cui gli ettari bruciati erano stati 324. «A rivelarsi efficace il pattugliamento continuo del Parco - si legge in una nota - grazie al quale numerosi focolai, spesso di natura dolosa, sono stati spenti sul nascere».

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