Martedì 28 Giugno 2022 | 01:49

In Puglia e Basilicata

Il caso

Bari, bocciata in commissione la proposta di legge contro la discriminazione di genere

Consiglio Regionale della Puglia in Via Giuseppe Capruzzi, 204, 70123 Bari, Italia

Consiglio Regionale della Puglia a Bari

Il primo firmatario Metallo (Pd) è comunque soddisfatto: «Un primo passo è stato compiuto»

23 Giugno 2022

Redazione online

BARI - La proposta di legge sulle «pari opportunità e parità di trattamento in riferimento all’orientamento sessuale, all’identità di genere e alle variazioni nelle caratteristiche di sesso» è stata bocciata dalla VII commissione del Consiglio regionale della Puglia ma, trattandosi solo di un parere, approderà lo stesso in Aula.

La proposta di legge contro le discriminazioni di genere porta la firma di Donato Metallo (Pd) ed è stata sottoscritta da altri consiglieri regionali; è composta di 10 articoli e prevede uno stanziamento della Regione di 240mila euro.

Tra gli obiettivi combattere le discriminazioni di genere anche attraverso la formazione nelle scuole. Già nelle ultime due legislature la Puglia ha provato a dotarsi di una legge simile ma non è mai andato in porto il tentativo. 

«È un esordio di cui possiamo ritenerci soddisfatti - commenta a caldo il consigliere salentino Donato Metallo, primo firmatario della proposta- nella precedente legislatura, l’analogo Disegno di Legge dell’assessore Negro subì rinvii e lunghissime discussioni già nell’iter delle commissioni, invece oggi – in un clima disteso e di collaborazione – la proposta ha concluso il passaggio in VII Commissione e potrà passare subito alla discussione congiunta di III e VI, ovvero Welfare e Cultura».

 «Un primo passo è stato compiuto-  continua Metallo - ed è importante che sia avvenuto proprio oggi, mentre si diffondeva la notizia di un nuovo caso di omofobia che si sarebbe verificato in un ristorante a Fasano. Segno che c’è bisogno eccome di una legge così, a livello nazionale ma anche a livello regionale. Una misura che dica chiaramente che le istituzioni pugliesi sono contro ogni forma di discriminazione, che la Puglia sta dalla parte di chi difende il proprio diritto di orientamento sessuale e di identità di genere. Che è tempo per la politica di abbattere muri e accogliere la realtà».

Dovrebbe svolgersi tra due settimane la seduta congiunta delle ultime due commissioni coinvolte, e l’auspicio è che la proposta di Legge possa approdare in Consiglio prima della pausa estiva. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725