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VERSO IL VOTO

Sono 11 i Comuni dell'Area Metropolitana di Bari nei quali si voterà

Elezioni comunali

Foto Todaro

Le elezioni amministrative previste a giugno riguarderanno Molfetta, Polignano, Bitonto, Giovinazzo, Terlizzi, Gravina, Santeramo, Castellana, Alberobello, Sammichele e Cassano

15 Maggio 2022

Redazione Bari

BARI - Sono 11 i Comuni dell'Area Metropolitana di Bari nei quali si voterà a giugno. Tra le sfide più attese c'è Molfetta dove il sindaco uscente Tommaso Minervini, sostenuto da ben 11 liste, dovrà vedersela con Pasquale Drago, ex magistrato sostenuto da sei liste tra cui Pd e M5S, Pietro Mastropasqua ex assessore all'urbanistica, appoggiato tra gli altri da Forza Italia, Fratelli d'Italia e dal medico infettivologo Giovanni Infante (Rifondazione comunista). L'ipotesi ballottaggio appare molto probabile.

A Polignano sono cinque gli aspiranti sindaco che si contenderanno la corsa al municipio dopo il terremoto dell’inchiesta «Amici miei» sostenuti da un esercito di 255 candidati e da 15 liste civiche su 16: mai così tante; unica forza politica nazionale in corsa è il M5S. Corrono l’imprenditore 55enne Michele Lestingi; Vito Carrieri, 41 anni, agronomo, Valeria Pedote, 33, commercialista, Maria La Ghezza, 40, avvocato e consigliera uscente, sostenuta da «M5S» e Vincenzo Capobianco, 68, ex direttore dell’Agenzia del Demanio.

A Bitonto, colpo di scena dopo lo scadere del termine per presentare le liste. Maria Bufano, la professoressa che nei giorni scorsi ha avuto la benedizione dell’ex premier Conte, ha rinunciato per "motivi personali". Di conseguenza sarà corsa a due tra l'ex consigliere regionale di Forza Italia Domenico Damascelli e l'avvocato Francesco Paolo Ricci, espressione unica del centrosinistra.

A Giovinazzo in lizza tre candidati. Michele Sollecito, vicesindaco nell’amministrazione uscente  guidata da Tommaso Depalma, è il candidato con più liste al seguito. Daniele De Gennaro, invece, scende in campo con cinque liste collegate. La professoressa Maria Rosaria Pugliese, invece, è la candidata, tra gli altri, del Pd.

Anche a Terlizzi è sfida a tre. Per il dopo Ninni Gemmato, scendono in campo Nino Allegretti (centrodestra), Michelangelo De Chirico (centrosinistra allargato) e Pietro Ruggiero (liste civiche).

A Gravina 17 liste in “gara”, poco più di 400 i candidati consiglieri e circa il 5 per cento di possibilità per ognuno di farcela. Quattro i candidati in corsa: Mario Conca, 51 anni, imprenditore nel settore dei trasporti e del turismo ex consigliere regionale; Saverio Verna, 53 anni, avvocato penalista, (Art. 1 e Sinistra Italiana tra gli altri). Stesso cognome per gli altri due candidati: da una parte Fedele Lagreca 58 anni, medico oculista; dall’altra parte, Giacinto Lagreca, 54 anni, funzionario della Asl di Bari.

A Santeramo, città che conta 26 mila abitanti, cinque candidati sindaco, due donne e tre uomini. La candidata del centrodestra Michela Nocco è supportata da nove liste; il candidato sindaco del centro sinistra avv. Vincenzo Casone è sostenuto da cinque liste tra cui il Pd; Michele D’Ambrosio è sostenuto da quattro liste. Per il Movimento 5 Stelle scende in campo Maria Anna Labarile. A sostegno di Maurizio Scaramuzzi tre liste civiche.  

Cinque candidati sindaci anche a Castellana Grotte dove metà delle liste in campo compongono la coalizione “Castellana rinasce” a sostegno del 53enne leghista Domi Ciliberti, imprenditore delle reti di vendita già sconfitto nel 2017 da Francesco De Ruvo (oggi candidato al consiglio comunale con Fratelli d'Italia). Quattro invece le liste che compongono la coalizione di matrice progressista “Castellana Vale” che punta a valorizzare la 33enne candidata sindaca Cinzia Valerio, docente scolastica precaria. Ci sono poi Marica Pace, avvocato e assessore aiservizi sociali; il 41enne consigliere comunale uscente e commercialista Domenico Quaranta e l'imprenditore 67enne Vito Rubino.

Una poltrona per tre ad Alberobello, una donna e due uomini. «Alberobello Futura», il gruppo politico che dal 2012 governa Alberobello con Michele Longo, ha scelto Margherita Materrarese, anni 50 tra poco più di un mese, professione avvocato. Dall’altra parte ci sono i due candidati del centrosinistra. Francesco De Carlo, imprenditore, vice presidente vicario della Confesercenti Puglia, presidente nazionale Assohotel e presidente di Assoturismo Puglia, designato dalle Primarie; e il prof. Gianvito Ricci che rappresenta la parte del Pd che non ha accettato la primarie.

A Sammichele, in extremis Pasqua Sicoli, 52 anni, avvocato, ha presentato la sua candidatura contendendo lo scranno di primo cittadino al sindaco uscente Lorenzo Netti che fino a poco prima della chiusura delle liste rischiava di correre da solo contro l’astensionismo. 

A Cassano, infine, è corsa a due tra l’ingegnere Davide Del Re e l’avvocato Raffaella Casamassima, sostenuti da diverse liste civiche.

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