Sabato 07 Marzo 2026 | 20:07

Bari, gli studenti del liceo Scacchi vincono gara internazionale del Cern

Bari, gli studenti del liceo Scacchi vincono gara internazionale del Cern

Bari, gli studenti del liceo Scacchi vincono gara internazionale del Cern

 
Redazione online

Reporter:

Redazione online

Bari, gli studenti del liceo Scacchi vincono gara internazionale del Cern

Record di partecipanti: la squadra barese premiata per un esperimento sulle radiazioni

Mercoledì 23 Giugno 2021, 18:08

BARI - Due squadre di studenti di liceo sono riuscite a vincere la gara Cern Beamline per le scuole superiori. Una vittoria che parla anche italiano visto che uno dei due gruppi vincitori è quello del Liceo Scientifico Statale 'A. Scacchì di Bari, mentre l’altro è della Scuola nazionale preparatoria 'Plantel 2' di Città del Messico. Il premio di quest’anno è una gita al centro di ricerca Desy di Amburgo il settembre prossimo, per poter eseguire gli esperimenti proposti, con il supporto dei ricercatori del Cern e Desy.

La Beamline for Schools è una competizione globale di fisica per gli studenti delle scuole superiori, che divisi in squadre propongono un esperimento da fare con un raggio di particelle accelerate. Da quando è stata lanciata questa gara nel 2014, hanno partecipato più di 12.000 studenti di 91 paesi. Quest’anno, nonostante le difficoltà imposte dalla pandemia alle scuole, si è avuto il numero record di 289 squadre partecipanti di 57 paesi. Di queste, sono state selezionate 26 squadre di 22 paesi, 8 hanno avuto una menzione speciale e un gruppo, rappresentante di India e Svezia, è stato premiato per la proposta video più creativa.

«Alcuni dei vincitori delle prime edizioni sono tornati al Cern come membri di collaborazioni sperimentali dopo i loro studi - precisa Margherita Boselli, responsabile della competizione - Speriamo di poter continuare a contribuire alla formazione della prossima generazione di studenti». La squadra italiana 'Extrà ha proposto di studiare la transizione delle effetto di radiazione. «Grazie a questa competizione, siamo stati coinvolti in un vero esperimento di ricerca che ci ha insegnato il valore del contributo di ognuno ad un progetto comune, e ci ha dato uno scopo durante la pandemia. Siamo onorati e riconoscenti di questa opportunità», hanno detto Domenico Soriano e Vittorio Zupo, due membri della squadra. Ilse Buendia, della squadra messicana Teomiztli, ha invece sottolineato come «vincere questo premio sia un grande risultato, perché ci aiuterà a promuovere la scienza in Messico e ad interessare i piú giovani nello studio della fisica delle particelle e della scienza in generale». 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Marchio e contenuto di questo sito sono di interesse storico ai sensi del D. Lgs 42/2004 (decreto Soprintendenza archivistica e Bibliografica Puglia 18 settembre 2020)

Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725 (Privacy Policy - Cookie Policy - - Dichiarazione di accessibilità)