Giovedì 11 Agosto 2022 | 13:42

In Puglia e Basilicata

sanità

Bari, telemedicina per diabetici: in 6 settimane più di mille pazienti seguiti da remoto

Un medico misura il valore di glicemia in un paziente

Diabete, misurazione della glicemia

Quelli visitati di persona in ambulatorio per urgenza non differibile sono stati solo 8 pari all'1,2%

22 Aprile 2020

BARI - La visita per i pazienti diabetici è diventata diventa telematica.A partire dall'11 marzo fino al 17 aprile, in sei settimane di lockdown, sono stati gestiti attraverso la telemedicina 1182 pazienti con patologie endocrino-metaboliche. 

La prima telefonata serve a comunicare i dati anamnestici e l'andamento del profilo glicemico, la piattaforma online Smart Digital Clinic aggiorna la cartella clinica informatizzata, l'email recapita il piano terapeutico.

Il piano operativo messo a punto e implementato dai medici e dagli infermieri della UOC di Endocrinologia del Policlinico di Bari ha consentito di effettuare visite telematiche nel corso dell'emergenza Covid complessivamente per l'88% dei pazienti prenotati. In particolare l'ambulatorio di Diabetologia, su 679 prenotazioni, ne ha gestite in telemedicina 628 pari al 92,5%; i pazienti visitati di persona in ambulatorio per urgenza non differibile sono stati solo 8 pari all'1,2%; la restante parte delle visite è stata disdetta. L'ambulatorio per il Diabete gestazionale, invece, ha registrato 111 visite telematiche su 129 pari all'86% del totale, le restanti pazienti gravide sono state visitate di persona. Mentre sono stati 443 su 541 i pazienti gestiti in telemedicina dall'ambulatorio di Endocrinologia.

Il protocollo di telemedicina per la realizzazione in remoto delle visite ambulatoriali programmate prevede approcci diversificati a seconda della tipologia di pazienti. In tutti i casi, qualche giorno prima della visita prevista, i pazienti vengono contattati telefonicamente per una iniziale valutazione. La visita prosegue attraverso l'invio dei dati attraverso la piattaforma informatica o via e-mail a cui segue la risposta telefonica o via posta elettronica con le indicazioni terapeutiche da seguire. In caso di urgenze indifferibili o di problemi con la connessione o con il telefono, i pazienti vengono visitati di persona in ambulatorio.

«A Bari abbiamo iniziato subito dopo il lockdown l'interazione medico-paziente attraverso la modalità telematica: il protocollo di telemedicina utilizzato al Policlinico è stato fatto proprio da tre società scientifiche (Società Italiana di Diabetologia, Società Italiana di Endocrinologia e Associazione Medici Diabetologi) e validato dall'Istituto Superiore di Sanità – spiega il professor Francesco Giorgino, direttore della UOC di Endocrinologia e presidente della Società italiana di Endocrinologia -. Grazie alla tecnologia siamo riusciti a continuare a operare e a far fronte alla stragrande maggioranza delle prestazioni messe in calendario: tra l'80 e il 92% dei pazienti hanno avuto un riscontro al bisogno di salute anche durante questa fase delicatissima durante la quale per alcune categorie fragili di pazienti non è opportuno avvicinarsi in ospedale. La buona risposta ricevuta dai pazienti e la necessità di non affollare gli ambulatori, anche in futuro, ci indica la strada da seguire: la visita telematica è una modalità che certamente continueremo ad adottare».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725