Lunedì 27 Gennaio 2020 | 12:41

NEWS DALLA SEZIONE

La visita
Bari, delegata Onu dell'agricoltura ospite del Comune per diritti legati al cibo

Bari, delegata Onu dell'agricoltura ospite del Comune per diritti legati al cibo

 
Il furto
Putignano, topo d'appartamento in trappola: pizzicato mentre parla con il walkie talkie

Putignano, topo d'appartamento in trappola: pizzicato mentre parla con il walkie talkie

 
Lotta alla droga
Bitonto, gettano dal balcone 3 etti di cocaina: 4 arresti

Bitonto, gettano dal balcone 3 etti di cocaina: 4 arresti

 
Cervelli in fuga
Laura, 19 anni, da Bari a Londra e poi in Africa: «All'estero credono in me. Non penso di tornare»

Laura, 19 anni, da Bari a Londra e poi in Africa: «All'estero credono in me. Non penso di tornare»

 
La novità
Bari, al Museo «c'è un morto»: ecco il gioco virtuale di 5 giovani informatici

Bari, al Museo «c'è un morto»: ecco il gioco virtuale di 5 giovani informatici

 
L'inchiesta
Valigia di cartone sostituita dal trolley, ma pugliesi e lucani restano emigranti

Valigia di cartone sostituita dal trolley, ma pugliesi e lucani restano emigranti

 
Aggressione
Bari, autista Amtab picchiato: aveva chiesto a due ragazzi di non fumare sull'autobus

Bari, autista Amtab picchiato: aveva chiesto a due ragazzi di non fumare sull'autobus

 
L'allerta per il coronavirus
Barese appena tornato da Wuhan: «ecco cosa sta succedendo in Cina»

Barese appena tornato da Wuhan: «ecco cosa sta succedendo in Cina»

 
La storia
Da Molfetta «Nonna Maddalena» è la regina della pugliesità nel New Jersey

Da Molfetta «Nonna Maddalena» è la regina della pugliesità nel New Jersey

 
le dichiarazioni
Bari, parla collaboratore di giustizia: «Affiliato clan Strisciuglio fu ucciso per farlo tacere»

Bari, parla collaboratore di giustizia: «Affiliato clan Strisciuglio fu ucciso per farlo tacere»

 

Il Biancorosso

23ma Giornata serie C
Bari in casa Reggina per riaprire la corsa al primato

Perrotta salva il Bari al Granillo: 1-1 in casa della Reggina. La diretta

 

NEWS DALLE PROVINCE

MateraIl caso
Matera, hanno tentato di truffare una nonnina: in due agli arresti domiciliari

Matera, hanno tentato di truffare una nonnina: in due agli arresti domiciliari

 
BariLa visita
Bari, delegata Onu dell'agricoltura ospite del Comune per diritti legati al cibo

Bari, delegata Onu dell'agricoltura ospite del Comune per diritti legati al cibo

 
PotenzaPost elezioni
Regionali in Calabria, governatore lucano Bardi: «Al Sud FI è la casa dei moderati»

Regionali in Calabria, governatore lucano Bardi: «Al Sud FI è la casa dei moderati»

 
LecceNel centro storico
Lecce, Ztl: parte la rivolta dei commercianti

Lecce, Ztl: parte la rivolta dei commercianti

 
TarantoLa perquisizione dei cc
Cellulari e dosi di droga nel carcere di Taranto: 17 indagati

Cellulari e dosi di droga nel carcere di Taranto: 17 indagati

 
BrindisiShoah
Giorno della Memoria, il messaggio di Liliana Segre a studenti di Fasano: «Siate vigili»

Giorno della Memoria, il messaggio di Liliana Segre a studenti di Fasano: «Siate vigili»

 
BatCultura
Andria, Castel del Monte nella top 30 dei monumenti più visitati d'Italia

Andria, Castel del Monte nella top 30 dei monumenti più visitati d'Italia

 

i più letti

L'anno accademico

Bari, 11.368 nuovi iscritti all’Università: Informatica top

È in controtendenza rispetto ai dati nazionali: 278 matricole in più rispetto al 2019

università bari

BARI - L'Università di Bari è in controtendenza. I dati diffusi recentemente dal Sole 24 Ore indicano una riduzione delle immatricolazioni negli atenei statali italiani (264mila matricole rispetto alle 266mila dello scorso anno accademico), cui si aggiunge, a quanto pare, anche una diminuzione nelle università private (e anche telematiche, sebbene la rilevazione risulti più complicata). L'Ateneo del capoluogo pugliese registra, al contrario, un aumento dei nuovi iscritti: precisamente 11.368 (rilevazione al 10 gennaio scorso) rispetto agli 11.090 del 2018-2019, con un incremento di 278 immatricolazioni.

IL SISTEMA Gaetano Manfredi, nuovo ministro dell'Università e della Ricerca, si è mostrato preoccupato in una intervista rilasciata al quotidiano economico. «Il sistema universitario sulle iscrizioni complessivamente tiene - ha detto - ma non si espande quanto sarebbe necessario. Anche perché credo che cominci a risentire del calo demografico nel Paese. Per questo credo che per ampliare l’accesso all’università servano: un diritto allo studio più forte in grado di abbattere le barriere economiche nelle aree più deboli, avviare dei percorsi in grado di intercettare gli studenti provenienti dagli istituti tecnici e professionali, aumentare gli iscritti alle lauree scientifiche per andare incontro al fabbisogno del sistema industriale».

IN TESTA A quanto pare, l'Uniba sta facendo il proprio dovere se proprio dall'area scientifica arrivano i risultati migliori. Il Dipartimento di Informatica, ad esempio, registra 886 immatricolazioni contro le 779 di un anno fa, un incremento di 107 pari a un terzo di tutti i nuovi iscritti dell'intera università (per i dettagli leggi il pezzo dedicato). Il dato complessivo (appunto +278) è peraltro il risultato determinato dall’ascesa di alcuni Dipartimenti e dalla emorragie di altri. Sul podio, dopo Informatica, c'è Medicina con 82 in più (1.459 immatricolazioni rispetto alle 1.377 dell'anno scorso) grazie anche all'aumento dei posti a numero programmato stabiliti dal Miur e assegnati mediante i test di ammissione svolti nel settembre scorso.

SEGNO NEGATIVO Il tetto ai posti disponibili ha riguardato anche altri corsi di laurea per i quali sono stati indetti i bandi di concorso. Ad esempio, è ciò che è avvenuto al Dipartimento di Biologia (dove i posti a concorso erano 200), cui va assegnata la medaglia di bronzo grazie ai 77 immatricolati in più (337-260). Seguono (vedi il grafico) Lettere, Matematica, Studi Umanistici e così via fino ad arrivare a quei dipartimenti col segno negativo: è il caso soprattutto di Scienze agro-ambientali e territoriali (-52 immatricolati rispetto al 2018-2019), di Scienze del suolo, della pianta e degli alimenti e di Economia, Management e Diritto dell'Impresa.

OLTRE IL MIGLIAIO A questo punto va fatta una precisazione perché è vero che in Italia si assiste a un calo delle immatricolazioni nell'area economica, sociale e giuridica (pure il Dipartimento di Giurisprudenza è a -17, ad esempio), ma è altrettanto vero che in genere la quantità di chi si iscrive al primo anno dei relativi corsi di laurea è, almeno numericamente, molto più rilevante. Da questo punto di vista, Economia, Management e Diritto dell’Impresa, raggiungendo le 1.019 matricole, segue soltanto il Dipartimento di Lettere (che ha il numero più alto di nuovi iscritti: 1.692), quello di Medicina (1.459) e quello di Scienze della formazione, psicologia e comunicazione (1.246).

GLI ISCRITTI Come si può notare, le lauree umanistiche continuano a essere ampiamente scelte dai nostri studenti nonostante le difficoltà di sbocco (almeno presunte) nel mercato del lavoro. Questa predisposizione è evidente anche dal numero di iscritti (in totale all'Università di Bari sono 40.134). Il Dipartimento di Lettere, infatti, è tra quelli che ne hanno di più: è secondo, con 5.581, solo a Medicina (6.764), seguito da Scienze della formazione, psicologia, comunicazione (4.115). Insomma, guardando i primi tre posti di questa particolare della classifica, sembrerebbe che i nostri giovani amino complicarsi la vita (o che, semplicemente, non abbiano alcuna intenzione di di rinunciare alla loro passioni) se si considera, ad esempio, che anche molti medici, conclusa l'università, incontrano difficoltà a inserirsi tra le corsie degli ospedali a causa dell'imbuto causato dalla scarsità di borse di specializzazione.

DOMANDA E OFFERTA In quanto alla discrasia tra domanda e offerta basti sottolineare che, in base al rapporto Excelsior di Unioncamere sui fabbisogni occupazionali, entro i prossimi cinque anni non solo ci saranno fino a 100mila laureati in meno in tutta Italia (in un momento in cui si cercano ingegneri, architetti, medici, manager, scienziati, statistici e anche avvocati), ma per di più ce ne saranno paradossalmente troppi nelle discipline politico-sociali, umanistiche e psicologiche, con un elevato disallineamento tra i percorsi di studio scelti e le richieste del mercato. Secondo un altro studio, condotto da JpMorgan e Università Bocconi, l’Italia è al terzo posto al mondo (dopo la Corea del Sud e la Gran Bretagna) nella classifica dei Paesi con il maggior disallineamento tra i titoli di studio richiesti e le facoltà scelte dagli studenti.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie