Mercoledì 22 Settembre 2021 | 15:45

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

i più letti

la cura

Carcinoma vescica
immunoterapia
a Oncologico Bari

Oncologico di Bari

Combattere il cancro interagendo con il sistema immunitario: è questo il concetto alla base della immunoterapia oncologica utilizzata da qualche settimana nell’Irccs 'Giovanni Paolo II' di Bari anche per il trattamento del tumore alla vescica.
Secondo quanto riferisce in una nota l’istituto, per combattere il carcinoma uroteliale delle vie urinarie, si sta impiegando un farmaco innovativo che, in quanto immunoterapico, agisce attivando e ritemprando il sistema immunitario, in grado quindi a colpire le cellule malate dall’interno. Dopo la recente approvazione da parte della Food and Drug Administration e in attesa dell’utilizzo commerciale del farmaco, l’Istituto tumori di Bari ha aderito ad uno studio internazionale che ne permetterà l’erogazione ai pazienti con carcinoma della vescica in progressione dopo un trattamento chemioterapico.

«Molti pazienti affetti da carcinoma uroteliale in uno stadio avanzato e metastatizzato, refrattario al trattamento chemioterapico - spiega il dottor Emanuele Naglieri, medico dell’unità operativa di Oncologia Medica del 'Giovanni Paolo II' - ora avranno una nuova opzione terapeutica. I risultati incoraggianti ci hanno spinto a rendere possibile la somministrazione anche presso il nostro istituto, così da garantire un’offerta terapeutica in linea con le eccellenze del territorio, evitando i cosiddetti viaggi della speranza».

Il carcinoma uroteliale, ricorda l’Istituto nella nota, rappresenta il 90% di tutti i tumori della vescica ed è la nona forma di cancro al mondo per diffusione, responsabile della morte di circa 145.000 persone ogni anno. L’immunoterapia, spiega l’Istituto, è un metodo basato «sull'impiego di sostanze che agiscono sul sistema immunitario, una complessa rete integrata di mediatori chimici e cellulari, di strutture e processi biologici, per difendere l’organismo da qualsiasi forma di insidia chimica, traumatica o infettiva, limitando gli effetti collaterali».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie