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Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

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Giovane web-star
in azione a Lagopesole

Valentina Telesca

Avere 58.435 persone che ti ascoltano mentre canti è un sogno che resta tale anche per molti professionisti della musica. A lei è riuscito a 12 anni con un video in cui canta nel salotto di casa, seduta al «tavolo buono», con sullo sfondo una foto di Papa Francesco. Il nome di Valentina Telesca, 14 anni di Lagopesole (anche se nata per i casi della vita a Modena), ai più non dirà molto, ma lei oggi, appena approdata al primo liceo scientifico, è una piccola «web star». Suo malgrado, perché negli occhi intensi e le guance piene di una ragazza che canta nel salotto di casa c’è solamente la voglia di cantare.

È il bello dei nostri tempi, la potenza del mezzo. Perché Valentina, nonostante le decine di migliaia di persone che l’ascoltano in internet, non una altro che la sua voce e un pc per postare i video che fa su youtube e facebook. E sui social non ha nemmeno una «pagina» o un canale tutto suo ma un seplice profilo, cosa che ha innescato anche la gara tra i fan per essere accettati come amici nel limite di persone imposto dal network. «Sono arrivata a 5mila - confessa in modo innocente e anche gli sforzi di cancellarne qualcuno con cui interagisco di meno sono inutili. Da quando, nelle ultime settimane ho postato altri due video di cover ho dovuto rifiutare almeno 2 o 3mila richieste, anche se ho abilitato la possibilità di seguirmi anche per chi non mi è amico». Ma il «popolo» dei fan è più ampio grazie anche alle tantissime condivisioni della rete che portano quei video a finire a decine di migliaia di persone. In buona parte si tratta di ragazzi tra i 10 e i 18 anni, ma non mancano anche i più grandi.
Per lei era solo un gioco, anzi ancora lo è anche se papà Agostino e mamma Giovanna da circa un anno le fanno frequentare lezioni di canto.

«Su youtube - spiega Valentina - non sono stata molto attiva e il successo avuto da quel primo video che avevo caricato solo per gioco è stata una sorpresa: era il boom degli youtubers, avevo iniziato ad appassionarmi alle cup song (canzoni ritmate con una tazza o un bicchiere, ndr) e ho provato ad adattarla alla canzone di “braccialetti rossi”. Quando ho notato che iniziavano a salire le visualizzazioni mi sono spaventata e anche ora un po’ mi fa paura questa notorietà. Anche chi tenevo antipatica mi inizia ad avvicinare e questo mi spaventa, ma è abbastanza bello essere riconosciuti anche per strada». Pro e contro della notorietà anche se per lei sono decisamente più i pro. «Hai una voce che mi fa venire i brividi» è uno dei commenti più ripetuti (e lei confessa anche più graditi) ma ogni tanto arriva anche qualche offesa. «La cosa che mi dispiace - confessa Valentina - è che non si tratta di persone che criticano ciò che canto o come, ma offendono e basta, magari per vecchie ruggini».
Sembra diffiile parlare di qualcosa di «vecchio» già a 14 anni. Ma è così anche soto il versante artistico. Come quelle prime canzoni di Fabrizio De Andrè che papà Agostino sentiva e la piccolissima Valentina iniziava a cantare per un pubblcio formato solo da mamma, papà e il fratellino Giulio, o quelle registrazioni «vecchie» ormai di ben due anni. «I primi video - ricoda Valentina - mi hanno insegnato che nonostante le critiche bisogna continuare a fare quello che si ama e fregarsene delle critiche altrui perché ci sarà sempre gente pronta a farti cadere». Ma per lei la gente pronta a sostenerla è di più. Anche in quello che era ed è solo un gioco ai tempi della rete.[g.riv.]

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