Lunedì 23 Marzo 2026 | 15:17

Plant torna con «Maldivita: Brokenboy»: la deluxe del disco d'esordio tra fragilità, rinascita e nuove consapevolezze

Plant torna con «Maldivita: Brokenboy»: la deluxe del disco d'esordio tra fragilità, rinascita e nuove consapevolezze

Plant torna con «Maldivita: Brokenboy»: la deluxe del disco d'esordio tra fragilità, rinascita e nuove consapevolezze

 
Redazione online

Reporter:

Redazione online

Plant torna con «Maldivita: Brokenboy»: la deluxe del disco d'esordio tra fragilità, rinascita e nuove consapevolezze

In uscita il 27 marzo il progetto si arricchisce di cinque inediti e rilancia il racconto autobiografico dell’ex membro de La Sad, tra urban, pop punk e un’intensa dimensione live nei club italiani

Lunedì 23 Marzo 2026, 13:27

Esce il 27 marzo “Maldivita: Brokenboy”, la versione deluxe del disco d’esordio di Plant, che torna a raccontarsi con un progetto ancora più intimo e stratificato. Pubblicato per M.A.S.T./Believe, il lavoro rappresenta un’evoluzione naturale di “Maldivita”, uscito nell’ottobre 2025, e si configura come un vero e proprio capitolo aggiuntivo, capace di ampliare e approfondire il percorso emotivo già tracciato.

Più che una semplice riedizione, “Maldivita: Brokenboy” si presenta come un diario musicale arricchito da cinque brani inediti – Francesco, Brokenboy, 2 personalità, Meravigliosa sporca creatura e Respira – che aggiungono nuove sfumature a un racconto sospeso tra caduta e resistenza. Il sottotitolo stesso, “Brokenboy”, racchiude il senso profondo dell’opera: anche nella tempesta può emergere una versione migliore di sé, trasformando le ferite in consapevolezza.

Il progetto si muove lungo coordinate emotive opposte ma complementari: perdizione e redenzione, rabbia e desiderio di rinascita, vuoto e bisogno di colmarlo. Plant costruisce così una narrazione autentica e personale, in cui la sofferenza non è più punto di arrivo ma occasione di trasformazione. «Le canzoni sono un diario personale di caduta e resistenza», racconta l’artista, sintetizzando l’essenza di un lavoro che fa della vulnerabilità il proprio punto di forza.

Dal punto di vista sonoro, l’album conferma e sviluppa la cifra stilistica dell’artista: un crossover tra urban e pop punk dal respiro internazionale, capace di coniugare immediatezza e profondità. La scrittura, diretta e riconoscibile, si intreccia con sonorità dal gusto d’oltreoceano, dando vita a un linguaggio contemporaneo che parla soprattutto alle nuove generazioni, senza rinunciare a una forte identità personale.

Originario di Altamura, in Puglia, Plant porta nella sua musica un vissuto complesso, fatto di contrasti e trasformazioni. Dalle prime esperienze nei contest di freestyle a soli quindici anni, fino al trasferimento a Milano e all’ingresso sotto i riflettori con il progetto La Sad, il suo percorso artistico si è sviluppato rapidamente, tra successi e momenti di cambiamento profondo. Dal 2025, la scelta di proseguire da solista segna una nuova fase, più introspettiva e consapevole, inaugurata dai singoli Piccolo Me, Come l’aria e Messaggio d’addio. “Maldivita: Brokenboy” si inserisce in questo cammino come una sorta di post scriptum emotivo, un messaggio rivolto a chi riconosce nella fragilità una forma di forza. La delusione e il dolore, suggerisce l’artista, non sono fallimenti, ma occasioni per guardare il mondo con occhi diversi e ridefinire il proprio posto al suo interno. L’uscita del disco sarà accompagnata anche da un incontro diretto con il pubblico: il 27 marzo Plant sarà a Milano, negli spazi di Dischivolanti, per un firmacopie che offrirà ai fan l’occasione di entrare in contatto con il suo universo creativo.

Ma è soprattutto dal vivo che il progetto trova la sua dimensione più autentica. Ad aprile, l’artista porterà “Maldivita: Brokenboy” nei club italiani, con una serie di date che toccheranno Ciampino (Orion Club), Bologna (Locomotiv Club), Roncade (New Age) e Torino (Spazio 211). Un tour che si preannuncia intenso e partecipato, in cui l’energia delle nuove tracce si fonderà con il racconto viscerale che da sempre caratterizza la sua musica.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Marchio e contenuto di questo sito sono di interesse storico ai sensi del D. Lgs 42/2004 (decreto Soprintendenza archivistica e Bibliografica Puglia 18 settembre 2020)

Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725 (Privacy Policy - Cookie Policy - - Dichiarazione di accessibilità)