Musica

La salentina Carolina Bubbico torna a dirigere l'orchestra a Sanremo 2026: ecco chi accompagnerà

Sarà alla guida di «Che fastidio», di Ditonellapiaga. E il 30 esce «Everlove», nuovo singolo della cantautrice leccese in feat. con Becca Stevens, che segna l’inizio della collaborazione con GroundUP Music, etichetta fondata da Michael League, leader degli Snarky Puppy

È tanta la Puglia a Sanremo 2026, sopra e sotto il palco. E anche sul podio della direzione, visto che sarà la salentina Carolina Bubbico a dirigere Ditonellapiaga, tra le sorprese dei primi ascolti con «Che Fastidio!». La cantautrice, polistrumentista e arrangiatrice leccese sarà quindi nuovamente all'Ariston dopo le varie esperienze collezionate in passato (ha diretto Elodie, Il Volo, la stessa Serena Brancale...), e corona così un periodo molto fortunato e proficuo, dal momento che venerdì 30 esce «Everlove», nuovo singolo e video che segna l’inizio della collaborazione con GroundUP Music, prestigiosa etichetta fondata da Michael League, leader degli Snarky Puppy e figura di riferimento della scena jazz e world internazionale. Un debutto importante, che colloca l’artista salentina all’interno di una rete creativa globale e conferma la dimensione sempre più internazionale del suo percorso.

«Everlove» è un brano di straordinaria delicatezza emotiva, che dà voce al legame tra madre e figlia come a un sentimento insieme intimo e corale, capace di attraversare il tempo e di trasformarsi in eredità affettiva. La struttura musicale si regge su una ritmica incalzante affidata quasi esclusivamente alle voci, che si intrecciano in una trama essenziale e ipnotica, rendendo il pezzo una sorta di preghiera laica, sospesa tra memoria, protezione e promessa. Il singolo è il primo estratto dal prossimo album di Carolina Bubbico e vanta un featuring d’eccezione: quello della cantautrice americana Becca Stevens, due volte candidata ai Grammy Awards, che firma con Bubbico il testo della canzone e presta la sua voce al brano, contribuendo a rafforzarne la dimensione internazionale e corale.

Il videoclip, scritto e diretto da Stefano Tramacere, accompagna il brano con un linguaggio visivo essenziale e simbolico, in linea con l’atmosfera sospesa della canzone, puntando su corpi, volti e gesti come elementi narrativi di una memoria che si tramanda più per sensazioni che per parole.

Privacy Policy Cookie Policy