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In Puglia e Basilicata

Il disco

«Nanti li 90's», tradizione e modernità si incontrano nella raccolta unplugged dei Nidi D'Arac

Nidi D'Arac

foto Valentina Pascarella

L'album è prodotto dall’etichetta francese Emme Records con il sostegno di Puglia Sounds Record. Verrà presentato dal vivo il 13 luglio al Medimex di Bari

22 Giugno 2022

Bianca Chiriatti

Si chiama «Nanti li 90's» ed è il nuovo disco live unplugged con cui i salentini Nidi D'Arac festeggiano i 25 anni di carriera. Un'antologia di nove brani che la band fondata a fine anni Novanta da Alessandro Coppola, tra le pioniere della world music italiana, ha raccolto per celebrare l'incontro in musica fra tradizioni popolari e mondo metropolitano, un vero e proprio trionfo della cultura «glocal». Il disco, prodotto dall’etichetta francese Emme Records con il sostegno di Puglia Sounds Record, è stato presentato lo scorso 19 giugno a Torella dei Lombardi (Avellino), all'interno del Premio Sergio Leone Sapori Antichi, ma la data «zero» vera e propria è in programma il 13 luglio, nel calendario del Medimex di Bari. L'8 settembre la band sarà al Festival Nuits de la culture di Esch/Alzette (Lussemburgo).

Ed è proprio Alessandro Coppola, che ha incontrato la stampa nel corso di una conferenza virtuale, a raccontare il disco, a cominciare da quel titolo che fonde il «locale», «Nanti», inteso come «vicino», e l'internazionale, la pronuncia inglese di «90's», «Nineties»: «Tutto rimarca il concetto di "glocal" - racconta - è un'operazione culturale che rispecchia l'esigenza di tornare alle origini, da dove nasce il nostro percorso musicale, ed esprimere quella che nasce come musica sperimentale in maniera classica. E questo l'abbiamo fatto accostando i suoni tradizionali a quelli elettronici, un discorso nato da riflessioni accademiche che avevano anche a che fare con la trance, la techno, fili conduttori legati ai riti dei tarantismo e della possessione». La raccolta comprende i nove brani scelti fra i più amati di quelli degli esordi dei Nidi D'Arac, con la presenza di numerosi ospiti: «A distanza di anni - prosegue Coppola - riusciamo a vedere questi brani scritti e prodotti negli anni Novanta con un distacco professionale che riesce a farcene scorgere il contenuto musicale essenziale, in un momento storico in cui la musica è diventata bene di consumo come molti altri. A Parigi, dove vivo, lavoro con giovani rapper e ho capito che oggi questo settore funziona come un supermercato, si prendono le basi da YouTube, non c'è il lavoro di creatività, di costruire qualcosa di tuo».

Tra gli ospiti di quest'album della band, oggi composta oltre a Coppola (voce), anche da Edoardo Targa (basso), Lucia Cremonesi (viola), Julian Bellisario (batteria), ci sono la cantante pugliese Alessia Tondo (nel singolo “Osce” e in “N’autra parola”) i chitarristi Alberto Bassani (Roma) e Frank Cosentini (Parigi), il musicista, cantante e producer franco-algerino Meta (Parigi). Le tracce sono state registrate all'Officina Musicale a Roma e EPJ Mahalia Jackson a Parigi, in larga parte in presa diretta. La trilogia video live unplugged che ha anticipato l’uscita del disco (“Se tuerni”, “Danza e onore”, “Ei”) prodotta da Emme/Puglia Sonds Record è stata realizzata da Valentina Pascarella.

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