Venerdì 02 Gennaio 2026 | 21:10

Taranto, è mania botti di Capodanno con la pistola a salve: un 26enne e un 19enne sparano in pieno centro

Taranto, è mania botti di Capodanno con la pistola a salve: un 26enne e un 19enne sparano in pieno centro

 
Redazione online

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Non c'è solo il caso del 14enne, diventato virale dopo il video postato sui social. I due sono stati sorpresi dai poliziotti nella centralissima ed affollata via Cesare Battisti, nei pressi negozio H24: denunciati

Venerdì 02 Gennaio 2026, 12:46

15:11

Ha destato molto clamore il caso del 14enne che sui social si è messo in mostra mentre sparava con una a pistola, probabilmente a salve, durante i botti della mezzanotte di Capodanno, a Taranto. Il video, ripreso da un suo coetaneo e accompagnato dalla scritta dal tono mafioso "Buon anno a tutti tranne agli infami", è stato diffuso dalla pagina “Taranto è lui”, diventando presto virale. Ma il minorenne non è stato l'unico a sparare con una pistola durante l'ultimo giorno dell'anno. Due giovani pregiudicati tarantini di 26 e 19 anni, infatti, sono stati sorpresi dai poliziotti nella centralissima ed affollata via Cesare Battisti, nei pressi negozio H24, mentre sparavano numerosi colpi in aria con due pistole, poi risultate a salve e fedeli riproduzioni di una calibro 9 e una calibro 8.

I due sono stati denunciati in stato di libertà perché ritenuti presunti responsabili del reato di spari in luogo pubblico in concorso. Le due armi ed oltre 70 proiettili sono stati sequestrati.

I poliziotti di Taranto sono stati impegnati fino alle ultime ore del 31 dicembre, poco prima dello scadere della mezzanotte, nei controlli per il contrasto alla vendita illegale dei botti. I falchi hanno raccolto indizi utili a ritenere che un noto
pregiudicato tarantino di 51 anni, residente nel comprensorio di via Plinio, aveva avviato l'attività di vendita illegale di fuochi d’artificio, stabilendo come base un bar nella zona della Beni Stabili, dove incontrava i clienti per poi spostarsi in un garage ubicato sotto il comprensorio per prelevare il materiale da vendere.

Gli agenti lo hanno seguito per sorprenderlo all’uscita del deposito con due grossi petardi tra le mani, pronti per essere consegnati all’acquirente in attesa poco distante, nei pressi del bar. Nel garage sono stati recuperati ben 88 pericolose “bome carta”, ciascuna costituita da un cilindro di cartone pressato della lunghezza di circa cm 11 e diametro di circa cm 3 con all’interno materiale esplodente ad alto potenziale esplodente. 

Il 51enne è stato dunque arrestato perché ritenuto presunto responsabile del reato di porto e detenzione illegale di materie esplosive confezionate artigianalmente in manufatti.

Qualche ora dopo, i falchi hanno intercettato in via Lago di Como un giovane alla guida di una Fiat 500 con all’interno numerosi cartoni “sospetti”, rivelatisi oltre un 100 di artifizi pirotecnici. Il giovane è stato denunciato in stato libertà perché ritenuto presunto responsabile del reato di detenzione illegale di materie esplodenti. 

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