Venerdì 02 Gennaio 2026 | 20:30

Bari, botti a Capodanno davanti la Basilica di San Nicola. L’appello di padre Distante: «Così si mette a rischio la nostra storia»

Bari, botti a Capodanno davanti la Basilica di San Nicola. L’appello di padre Distante: «Così si mette a rischio la nostra storia»

 
Redazione online

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Il sacerdote denuncia sui social lo scempio in piazza San Nicola: I botti mettono a rischio opere d’arte e un patrimonio che appartiene a tutti»

Venerdì 02 Gennaio 2026, 18:50

Fuochi d’artificio esplosi a pochi metri da monumenti simbolo della città di Bari nella notte di Capodanno. A denunciare l’accaduto è padre Giovanni Distante, che ha diffuso sui social le immagini dei botti accesi in piazza San Nicola, nonostante il divieto di utilizzo di materiale pirotecnico in prossimità di beni storici.

Nel suo messaggio, il sacerdote si rivolge soprattutto ai più giovani, ricordando il valore storico e culturale della Basilica di San Nicola e della vicina Chiesa di San Gregorio, luoghi che hanno segnato oltre mille anni di storia della città. «L’impatto dei botti – sottolinea – non solo può causare danni strutturali, ma rischia soprattutto di compromettere opere d’arte fragili come il portale centrale della facciata e il soffitto ligneo all’interno della Basilica».

Un appello accorato al rispetto e alla tutela del patrimonio comune: «La Basilica è di tutti. È casa nostra. Amiamola, rispettiamola, salvaguardiamola», conclude padre Distante, richiamando al senso di responsabilità verso uno dei simboli più importanti di Bari.

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