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In Puglia e Basilicata

LE QUATTRO RUOTE

Giorgia Ascalone, dal Salento a «regina di Roma» nel rally

La navigatrice di Maglie col pilota De Tommaso conquista la seconda tappa del campionato italiano. La coppia dell’Aci Team è prima in classifica

25 Luglio 2022

Alessandro Salvatore

«Regina» di Roma al fianco dell’«imperatore» De Tommaso. La ventisettenne di Maglie Giorgia Ascalone conquista la sua ottava vittoria in carriera come navigatrice del rally. E che vittoria, perché si tratta della conquista della decima edizione del «Roma Capitale», dove il pilota varesino Damiano De Tommaso e la sua conduttrice Ascalone hanno trionfato sia nella tappa (quinta) valida per il Campionato Italiano Assoluto che dell’Europeo sulle quattro ruote.

Nella Capitale è stato uno spettacolo del rally. Al via si sono presentate ottantuno delle migliori vetture provenienti da tutta Europa per le tre giornate di gara, dall’apertura serale del venerdì nella spettacolare prova «Colosseo ACI Roma», con lo sfondo attraente dell’Anfiteatro Flavio, fino alla domenica passando per 13 tratti cronometrati su oltre 180 chilometri. Guidato da Ascalone nella sua conduzione della Skoda Fabia Rally 2, il ventiseienne varesino De Tommaso è stato il più veloce e costante di tutti, anche rispetto agli specialisti della massima serie continentale. Alle sue spalle, hanno chiuso proprio due protagonisti dell’Europeo, Simone Campedelli con Tania Canton e i francesi Yoann Bonato e Benjamin Boulloud, anche loro su Citroen.

Questa vittoria permette all’Aci Team Italia De Tommaso-Ascalone di rafforzare la leadership nel Campionato Italiano Rally Promozione dove hanno 109 punti. Alle loro spalle il tandem Andolfi-Fenoli con 83.5 punti. Questi numeri assumono un valore prezioso sulla via del 61° Campionato Italiano rally, al quale rimangono due sole tappe per svelarne il finale: dal 25 al 28 agosto il «Rally mille Miglia» a Brescia e il «Rally Due Valli» a Verona.

Con il successo di Roma come copilota, Giorgia Ascalone firma la sua ottava vittoria unitamente al 12° podio su sessantadue partenze di una carriera partita nel 2015 al «Città di Casarano», dove la salentina legge le note per il pilota che è il suo papà Giorgio Tommaso, colui che gli ha trasmesso l’amore delle corse. Da bambina ha vissuto l’ambiente, leggendo i manuali e respirando il rombo dei motori, sino a farsi folgorare a quattordici anni dal Rally del Salento, classica pugliese, che è stata anche tappa europea. Dopo oltre un decennio da allora Giorgia Ascalone diventa l’enfant prodige italiana dell’assistenza alla guida sportiva. La sua acutezza da copilota sale anche su scenari internazionali come le sue prime tappe mondiali, tra il 2020 e 2021, al fianco del britannico Tom Williams. «Ho vissuto emozioni da non crederci a Monza e Montecarlo» dichiarava tempo fa alla «Gazzetta» Giorgia Ascalone riferendosi ai due palcoscenici iconici delle quattro ruote. Sulla auto la copilota salentina naviga leggera, senza paura.

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