Lunedì 08 Agosto 2022 | 07:18

In Puglia e Basilicata

La denuncia

Gallipoli, prenotano online una casa vacanze ma poi l'amara sorpresa: «Ci hanno portati in una bettola»

Dopo il caso di Vieste, anche a Gallipoli una coppia si è ritrovata in una situazione analoga: avevano prenotato una villetta vicino Baia Verde ma alla fine si sono ritrovati a vivere in una casa fatiscente. L'appello al sindaco: «Vogliamo chiarezza»

03 Agosto 2022

Graziana Capurso

LECCE - Vacanza da incubo per una coppia di turisti milanesi: avevano prenotato per una settimana a Gallipoli una villetta vicino Baia Verde attraverso un sito, ma una volta arrivati sul posto si sono ritrovati in un appartamento fatiscente senza nessuna spiegazione da parte degli affittuari.

Ecco la denuncia della coppia che ha scritto alla Gazzetta del Mezzogiorno con tanto di foto a testimonianza del disagio che hanno dovuto vivere in questa settimana di permanenza in una delle mete più gettonate del turismo del Tacco d'Italia.

«Mi chiamo Maria, sono nata a Taranto ma vivo a Milano ormai da 25 anni. Quest’anno ho deciso di far visitare la nostra bella Puglia a mio marito (lui è nato a Como). Abbiamo prenotato una casa vacanze tramite un sito online scegliendo una villetta a Gallipoli per il periodo dal 23 al 30 luglio, regolarmente saldato prima dell’arrivo (in data 22 maggio). Abbiamo visionato le foto nel sito e la casa scelta rispondeva alle nostre esigenze. Ma una volta arrivati in Puglia, la situazione è stata completamente diversa», racconta la donna. «Ci siamo presentati a Baia Verde, dove si trova la villetta in attesa dell'affittuario. Avendo la spiaggia di fronte (così come nei miei desiderata per la scelta dell'alloggio), ho prenotato il lido per una settimana pagando 220 euro. La villetta era vicina al mare, dalle foto sembrava molto curata e di alto livello e con un giardino ideale per i miei cagnolini. Dopo un po' di tempo si presenta un signore che ci chiede di seguirlo in altro alloggio, adducendo una serie di scuse del tipo che la villa da noi prenotata era stata distrutta dagli inquilini precedenti (noi però non ne siamo stati mai informati).

Ci accompagna quindi in un alloggio lontano dal mare, di cui condizioni igieniche erano davvero scadenti. Insomma un’abitazione diroccata ed in stato di abbandono. Nulla di ciò che avevamo richiesto era garantito. Alloggio con scarsa manutenzione, sedie rotte, tavoli divelti e sporchi, specchi distrutti, ecc….la porta di ingresso non si chiudeva. L’albero che affacciava sul balcone conteneva nelle foglie fazzoletti e slip maschili (di cui allego foto).

Dopo aver discusso con la proprietaria - aggiunge la donna - la stessa ci ha proposto un altro appartamento anche questo però lontano dal mare, con la porta di ingresso difettosa, non di nostro gradimento in un quartiere popolare. Non ideale e sicura per i miei cani. Morale della favola abbiamo deciso di tornarcene a Milano pagandoci anche l'albergo per poter riposare e ripartire il giorno seguente. Siamo convinti che siano state inventate scuse e che la nostra casa sia stata consegnata ad altri con un prezzo più alto, nonostante avessimo sborsato con largo anticipo 1.359 euro. Insomma una truffa bella e buona, ora le mie vacanze e quelle di mio marito sono rovinate del tutto. Con questa denuncia chiedo al sindaco di intervenire per il buon nome della Puglia e della città di Gallipoli, tanto decantata qui in Lombardia, ma soprattutto chiedo giustizia per difendere gente inconsapevole come noi, che dopo un anno difficile e sacrifici per godersi un periodo di meritate vacanze si trova di fronte gente senza scrupoli».

A testimonianza della sua denuncia la donna ci ha inoltrato le foto delle condizioni dell’alloggio proposto e di quello che doveva essere in origine.

Una storia questa che ricorda molto la vicenda capitata a Vieste, dove un turista milanese dopo aver prenotato su un sito un alloggio in un hotel non conforme alle foto ritrovate sul web, ha deciso di fare ricorso e il giudice di pace gli ha dato ragione, così la vacanza in Puglia gli è stata rimborsata.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Commenti all'articolo

  • stillwise

    04 Agosto 2022 - 08:59

    L'ultima volta che sono stato a Gallipoli è stato nel 2009. Poi mai più, già allora i prezzi erano fuori controllo., e se lo sono ancora oggi è grazie agli sprovveduti che non la evitano come la peste. la PUGLIA non è il Salentho

    Rispondi

  • Franz

    04 Agosto 2022 - 08:08

    Gallipoli presto diventerà il peggior posto per vacanze dell'Italia intera ! e così finalmente chiuderà per sempre

    Rispondi

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