Domenica 02 Ottobre 2022 | 05:57

In Puglia e Basilicata

La cerimonia

Bari ricorda la Strage di Bologna, Emiliano: «Data scolpita nella memoria»

«Ognuno di noi, almeno chi ha l’età sufficiente, ricorda perfettamente dov'era quando seppe della notizia»

02 Agosto 2022

Redazione online

«Ognuno di noi, almeno chi ha l’età sufficiente, ricorda perfettamente dov'era quando seppe della notizia. Da allora mi sono sempre chiesto se sia possibile che fatti di quella gravità possano accadere solo per decisione di una organizzazione criminale. O se per commettere cose così, serva qualche altra cosa. Ed è la stessa cosa che ho pensato il 19 luglio o il 23 maggio. Tutte date scolpite nella nostra memoria e che ci riempiono di angoscia, perché ci rendiamo conto che la lotta tra il bene e il male non trascura nessun luogo. Non ci sono luoghi dove questa lotta non sia necessaria».
Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, partecipando questa mattina alla commemorazione delle vittime della strage neofascista alla stazione di Bologna del 2 agosto del 1980 in cui persero la vita 85 persone, tra cui sette cittadini baresi: Sonia Burri, Francesco Cesare Diomede Fresa, Vito Diomede Fresa, Errica Frigerio, Patrizia Messineo, Silvana Serravalli e Giuseppe Patruno. «Spesso l’umanità si illude - ha proseguito il governatore pugliese - che ci siano dei luoghi sterili, dove si può fare a meno di stare attenti, di essere in guardia. Ma alla luce di una lunga vita istituzionale, vi dico che non ci sono luoghi sterili e che questa vigilanza deve essere altissima, sempre e comunque».

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