Mercoledì 28 Gennaio 2026 | 18:20

La Croce che «vede» il futuro: David Montalto di Fragnito e la sua arte ospiti di Tarshito, tra scultura e umanità

La Croce che «vede» il futuro: David Montalto di Fragnito e la sua arte ospiti di Tarshito, tra scultura e umanità

 
Rossella Cea

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Rossella Cea

L’incisione a punta di diamante e il grande progetto di uno scultore che parla di voci interiori e di speranza

Mercoledì 28 Gennaio 2026, 11:09

Se è vero che « la prima creatura di Dio fu la luce», come scrisse Bacone, è anche vero che « la vita è una grande avventura verso di essa », come pensava Paul Claudel. Ed è in un'avventura fatta di sogni, rivelazioni, grande arte e aspirazione verso la luce che si articola il senso profondo della vita e della produzione di David Montalto di Fragnito, di recente in visita in Puglia, ospite dello spazio Tarshito. Per oltre cinquant'anni il celebre artista ha realizzato incisioni su vetro di straordinaria raffinatezza, attraverso cui trapela un universo artistico di immensa spiritualità. Una tecnica, quella dell'incisione a punta di diamante, nata nei Paesi Bassi alla fine del XVII secolo, ma in qualche modo già esistente in epoca romana, che prevede la creazione di immagini incise su vetro. In quest'arte, fatta di luminosità e forme multidimensionali, raggiunsero vette eccelse i maestri veneziani. Ricco e articolato il percorso artistico di Montalto: le sue creazioni sono riconosciute a livello internazionale, con opere conservate in istituzioni come il Corning Museum of Glass (USA) e il Victoria and Albert Museum di Londra, oltre che in numerose collezioni private. Il Musée du Pays-d'Enhaut di Château-d'Oex ha presentato lo scorso anno, fino a settembre, una sua grande retrospettiva, intitolata "Flight of Imagination". Ma c'è un'opera in particolare il cui senso brilla negli occhi del suo autore, quanto la punta diamantata della sua stilo, La Croce del Cosmo. Un monumentale progetto spirituale la cui intuizione risale ad una visione del1959, poi sviluppata quasi magicamente nell'arco di decenni e, per molti versi, una specie di emblema stesso del senso della sua arte. Una voce dentro di lui, nel tempo, sembra predire misteriosamente eventi che si sarebbero poi verificati anni dopo. In una di queste racconta, per esempio, di aver incontrato e parlato con Jack e Bobby Kennedy, prevedendo l'assassinio di entrambi. Il significato del Cosmo della croce si è poi compreso dopo la prima missione sulla Luna: la voce interiore di David gli aveva predetto che sarebbe stato impegnato a realizzare una croce, trasmettendo il messaggio: Dio è con voi, e che la parola di Dio avrebbe circumnavigato la Luna. All'epoca non era nemmeno minimamente immaginabile che l'uomo potesse fare viaggi nello spazio. Quando Borman, Lovell e Anders, molti anni dopo, presero parte al programma spaziale Apollo per orbitare attorno alla Luna, l'equipaggio lesse il primo capitolo della Genesi, durante la trasmissione di Natale. In un'altra interpretazione il messaggio "Dio è con voi" si esprimeva attraverso un gioiello a forma di agnello di Dio. David lo disegnò come un agnello tempestato di perle su uno sfondo smaltato di blu, con un'aureola e una croce di diamanti; in seguito trovò e acquistò un gioiello simile in una gioielleria nella zona ovest di Londra. Durante il processo di assemblaggio finale di tutte le componenti che realizzarono la Croce Cosmica, mancava la polvere lunare. In una delle sue predizioni gli era stato detto che l'avrebbe usata. Avendo scoperto che era impossibile reperirla, l'artista si rivolse al presidente della Società Geologica degli Stati Uniti e membro della NASA, che riuscì a procurarsela dal meteorite lunare di Calcalong Creek, precipitato lì nel 2000. La Croce è stata poi consacrata per la prima volta nel novembre 2021 nell'Abbazia di Westminster. L'artista aveva parlato delle sue visioni all'arcivescovo di Canterbury Rowan Williams, ex rettore del Magdalene College di Cambridge, che ha permesso la realizzazione di quello che, fino ad allora, sembrava solamente un sogno per David. Un riconoscimento a livello mondiale dell'autenticità di ciò che ha segnato, in maniera tanto forte quanto insondabile, la sua intera esistenza, come ha dichiarato commosso:« La mia speranza è che un giorno anche il Vaticano possa riconoscere la veridicità e sacralità che questa croce piena di simboli porta con sé, e il suo profondo messaggio spirituale rivolto all'umanità, di unità e fratellanza tra tutti i popoli della terra, e tra tutte le diverse religioni. Nella consapevolezza che Dio è sempre con noi». Parole e mistero, dunque, che fanno riflettere, perché non dovremmo dimenticare che anche nel Vangelo di Matteo è scritto :« Ecco, io ve l'ho detto prima, affinché quando succederà voi lo crediate ».

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