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In Puglia e Basilicata

L'EVENTO

Luci nell’incanto dei trulli, ecco l’Alberobello Light Fest

Fino al 4 settembre tutte le sere dal tramonto a mezzanotte per arricchire l'estate del borgo itriano

18 Agosto 2022

Redazione spettacoli

L’Alberobello Light Festival riaccende i suoi colori da sabato 20 agosto al 4 settembre tutte le sere dal tramonto a mezzanotte per arricchire la già brillante estate del borgo e della Puglia intera. Dopo il «fermo» dovuto all’emergenza sanitaria si torna alla consolidata tradizione: la luce ed i suoi sfavillanti colori illumineranno - durante le serate d’estate - 4 luoghi cittadini: il Trullo Sovrano, la basilica dei Santi Medici, la chiesa a trullo di Sant’Antonio e l’interno del nuovo edificio sorto al posto dell’ex mercato coperto. Sarà l’occasione per vivere e animare non soltanto i trulli ma anche edifici, vicoli, piazze, monumenti, che il LiFe/Light Festival Alberobello «Reloaded» renderà protagonisti e ancora più suggestivi. Le installazioni luminose saranno distribuite seguendo un percorso ideale che va dal Trullo Sovrano alla Chiesa di Sant’Antonio passando per il centro cittadino ed il Rione Monti.

Le istallazioni sono 5, i temi - tra forme e ombre - spaziano dall’antica tradizione platonica alla musica rock contemporanea, i siti, ospitanti i giochi di colori, hanno un valore che va dal mistico allo storico. Sulla facciata del Trullo Sovrano (già spezieria, cenobio e oratorio campestre, oggi ospita il museo del patrimonio culturale con manufatti e arredi originali) saranno proiettate «Quintessenza» e «The Pantheon of the Rock» progettate dai Lightcones di Alberobello. La prima è una video/installazione che gioca con la luce e i suoni, i cinque solidi platonici ed il loro rapporto con la Natura. Il Pantheon è un intimo tributo dei Lightcones alla musica e ad alcuni dei suoi protagonisti trasformati in divinità di una cosmogonia rock, in un gioco onirico e psichedelico. Entrambe le opere saranno riprodotte in sequenza.

La Basilica dei Santi Medici sarà invece utilizzata per la rappresentazione di «Metamorphosis», il video/mapping ideato dallo studio di visual art maceratese di Luca Agnani. La facciata del luogo di culto sarà un generatore di forme e nuovi spazi per creare - con le ombre - nuovi ambienti e volumi, e differenti percezioni visive sviluppate attraverso la destrutturazione, trasformazione e reinterpretazione della Basilica stessa. Un dialogo tra la grande tradizione architettonica e le moderne concettualità dell’arte visiva contemporanea. La chiesa di Sant’Antonio è stata scelta dai Lightcones per «Van Gogh Reloaded» con il famoso dipinto «La notte stellata» (tema già proposto nell’edizione 2015) che in questa edizione colorerà l’unica chiesa a forma di trullo di Alberobello. Infine, Casa Alberobello è la location scelta dalle artiste slovene Natalija R. Črnčec & Nina Šulin per «Coexistence», l’installazione che gioca con le forme organiche fluttuanti, simili a corpi di animali avvolti da veli neri, recanti tracce fluorescenti che attribuiscono una forma visiva di movimento e di respiro costante che li porta alla vita nella loro essenza di base, e lo spettatore riconosce in essi embrioni animali e umani.

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